Trionfo Marquez, Rossi re del Mondiale

Il Dottore, secondo in gara e al 104° podio in carriera, dopo due anni torna a guidare la classifica piloti. Iannone settimo
Marc Marquez si conferma Capitan America e, per il quinto anno consecutivo, domina e vince sul circuito di Austin. Ma dopo il Gp delle Americhe la notizia è che si rivede Valentino Rossi in testa alla classifica del Mondiale nella classe regina.
Il secondo posto del fuoriclasse italiano (podio numero 104 in carriera), inseritosi tra Marquez e Dani Pedrosa con la seconda Honda ufficiale, vale il primato, complice la caduta del compagno di team Maverick Vinales, autoesclusosi dalla gara già al secondo giro. Una scivolata che gli è costata la leadership.
Era dalla Malesia del 2015 che Rossi non guardava tutti dall’alto.
Bella trasferta quella nordamericana per i portacolori italiani, grazie anche alle vittorie di Romano Fenati in Moto3 e Franco Morbidelli in Moto2 (terza consecutiva per il romano).
Marquez – autore anche di pole e giro veloce – è partito con una gomma dura al posteriore e non ha praticamente avuto avversari, confermando che le Honda in Texas sono di casa. Solo Pedrosa, autore di uno scatto perfetto che l’ha proiettato dal quarto al primo posto, gli ha dato del filo da torcere nei primi giri. Scavalcato da Marquez una prima volta al sesto, definitivamente al settimo, Dani poi si è dovuto guardare le spalle da Rossi, che intanto gli rosicchiava decimi.
Nemmeno un contatto con Zarco ha distratto Rossi dalla rincorsa, nonostante il conseguente taglio di una curva gli fosse costato una penalizzazione di tre decimi.
Handicap annullato sul traguardo perché dopo aver passato Pedrosa è riuscito a guadagnare subito un bel vantaggio, superiore al secondo.
Ai piedi del podio si è piazzato Cal Crutchlow con la Honda, seguito da Johann Zarco. Sesto posto per Andrea Dovizioso con la prima Ducati ufficiale, settimo Andrea Iannone con la Suzuki, ottavo Danilo Petrucci (Ducati Pramac), nono Jorge Lorenzo con la seconda Ducati, ancora lontano dal trovare il feeling giusto con la sua nuova moto.
«Una gara piuttosto difficile», le dichiarazioni di Marquez, «forse dall’esterno sarà sembrata facile ma non è stata così. È stato necessario mantenere la calma perché avevamo scelto la gomma dura, poi quando ha iniziato a funzionare c’era un po’ di chattering sull’anteriore, ma poi ho preso un vantaggio di 4/5 secondi e ho cominciato a gestirlo. Il campionato è lungo e passo dopo passo stiamo migliorando e soprattutto siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che era quello di tornare in Europa con uno svantaggio inferiore ai 25 punti», afferma il pilota Honda che occupa ora la terza piazza nella classifica della MotoGP con 18 punti di ritardo dal nove volte iridato Valentino Rossi.
Il Dottore analizza così la sua gara: «È stata molto difficile ma sono riuscito a stare vicino alle Honda, anche se in alcuni momenti perdevo qualcosa. Quindi quando ho visto Marquez prendere un po’ di margine, ho provato ad attaccare Pedrosa che aveva la mia stessa gomma anteriore che poteva essere al limite anche lui sul lato destro e sono riuscito a passarlo. «Sono contento anche perché siamo in testa alla classifica ed anche perché è il mio migliore risultato ad Austin».

