Tris Notaresco, il Castelnuovo a picco

I rossoblù sbloccano il derby con un rigore contestato e poi dilagano. Neroverdi in crisi, è la terza sconfitta consecutiva
NOTARESCO. Poche emozioni e, per un curioso scherzo del destino, tutte concentrate dalla mezz’ora in poi dei due tempi. L’atteso derby del Vomano ha confermato il trend delle ultime giornate del campionato. Da una parte il Notaresco che, dopo lo stop contro il Campobasso, ha reagito bene e bissa il successo di Castelfidardo con un rotondo tris. Rossoblù che tallonano sempre più i molisani, ora a +2 e con lo stesso numero di partite. Dall’altra, invece, un Castelnuovo che, risultati alla mano, sta attraversando un periodo difficile (3 ko di fila) ma ha dimostrato di essere squadra viva. Preoccupa, più che altro, la sterilità offensiva, quella del Savini è stata, infatti, la quarta partita consecutiva a secco di reti per i neroverdi. L’assenza di una punta centrale, visto il forfait di Faggioli, non aiuta di certo. Ma, in termini di mancanze, anche mister Epifani, tra gli altri, ha dovuto fare a meno di Banegas, il capocannoniere, out per un problema muscolare.
Sfida molto tattica con le due squadre che prediligono, per i primi trenta minuti, il possesso palla e con i due portieri spettatori non paganti. Al 35’ la svolta del confronto con l’arbitro che indica il dischetto dopo un contatto tra Morganti e Palumbo: vibranti le proteste dei neroverdi. Olcese, dagli undici metri, in assenza di Banegas, fredda Natale. Il match si è acceso e serve un intervento strepitoso di Shiba per negare la gioia del pari immediato a Sanseverino. La seconda buona notizia per il Notaresco, la seconda mazzata, al contrario, per il Castelnuovo un attimo prima dell’intervallo lungo. Marchionni pesca Palumbo che offre un cioccolatino, sul secondo palo, a Speranza in proiezione offensiva: è il 2-0 ed anche il secondo gol in campionato per il capitano rossoblù.
Di Fabio prova a cercare risorse dalla panchina, restano negli spogliatoi Morganti e Basilico, dentro D’Ignazio e Cellucci ma il cliché non cambia e la prima mezz’ora della ripresa scivola via tra sostituzioni e le sanzioni disciplinari del fischietto lombardo: in un derby agonistico ma decisamente tranquillo, alla fine, si contano ben dieci ammoniti: sette per il Notaresco, tre per il Castelnuovo.
Di Ruocco coglie l’incrocio dei pali con una bordata dalla distanza, Mancini, dall’altra parte del campo, finalizza un perfetto assist di Bana e chiude i conti. Con le due squadre, con umori opposti, già proiettate al prossimo impegno, l’ultimo prima dello stop deciso dal Dipartimento Interregionale della Lnd, con i rossoblù a Matese ed i neroverdi, in casa, contro il Cynthialbalonga.
Matteo Falzon
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