Tris Vastese, Isernia ko La salvezza è più vicina

Partita in discesa nel primo tempo grazie al capolavoro del terzino Di Giacomo e alle reti di Sbardella e Leonetti, negli ultimi 15’ molisani a segno due volte
VASTO. Questa è una vittoria che pesa, di quelle destinate a lasciare il segno da qui alla fine del campionato. Si, proprio così, perché ottenuta contro una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. Tre punti che, di fatto, allontanano la squadra di Fabio Montani dalla zona play out ma che non devono illudere nessuno: la strada che porterà alla salvezza diretta, evitando l’insidia dello spareggio, è ancora lunga e, gioco forza, passerà anche da trasferte come quella in programma domenica sul campo della Savignanese. Bisognerà fare punti, alternative non ci sono, perché soltanto dando una certa continuità ai risultati la squadra biancorossa potrà risollevarsi definitivamente.
Il 3-2 di ieri dovrebbe essere servito anche per fare pace con la tifoseria. Il pubblico deve capire che per raggiungere la salvezza, da qui alla fine del campionato, ci vorranno unità di intenti e spirito di sacrificio, in campo e fuori. Poi a maggio, a bocce ferme, si comincerà a pensare al futuro. La partita? Fino ad un quarto d’ora dal termine la Vastese l’ha dominata, andando in gol tre volte nel corso dei primi 45’ di gioco. Poi, nel finale, la squadra di Montani si è addormentata e ha subito il ritorno dei molisani, in gol due volte tra il 35’ della ripresa ed il quarto minuto di recupero. Molisani che hanno protestato anche per un gol annullato a Schena per fuorigioco quando il punteggio vedeva ancora i padroni di casa in vantaggio di due reti.
La Vastese ha costruito la sua vittoria grazie alla prodezza di Di Giacomo, al 17’ del primo tempo. Il giovane esterno difensivo biancorosso ha fatto un piccolo capolavoro, prendendo palla sulla sinistra e, dopo un assolo, scaraventandola sotto l’incrocio dei pali. Un gol di rara bellezza che ha avuto anche il merito di scaldare il pubblico dell’Aragona, da settimana in contestazione nei confronti della società e della squadra. Un gol che ha consentito ai biancorossi di giocare sul velluto per larghi tratti del match e vicinissimi al gol raddoppio in più di una circostanza grazie a delle conclusioni ravvicinate di Kone e Leonetti.
L’Isernia non è stata a guardare e ha avanzato il baricentro del proprio gioco con il chiaro intento di rendersi pericolosa dalle parti di Patania. Così facendo, però, si è esposta alle ripartenze delle squadra di Montani, brava a trovare il raddoppio grazie ad una bella conclusione dalla media distanza di Sbardella. Il risultato non è stato mai in discussione perché la squadra di Montani, anche dopo il doppio vantaggio, non ha mai mollato, è sempre stata sul pezzo, attenta in difesa, lineare a centrocampo e molto pericolosa in attacco. Insomma, una squadra completamente diversa rispetto a quella che domenica scorsa si è fatta umiliare dalla Jesina. Una squadra i cui segnali di ripresa si erano visti già mercoledì a Recanati. Il primo tempo si è chiuso con il terzo gol firmato da Leonetti e confezionato da Fiore. Un gol che, di fatto, ha definitivamente blindato il risultato. La ripresa è scivolata via senza grossi sussulti. La Vastese ha rallentato i ritmi solo negli ultimi minuti e ha subito due gol. In futuro non dovrà accadere.
Gaetano Quagliarella
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