Tris Venezia al Como, il Parma batte la Feralpisalò

21 Agosto 2023

Il Sudtirol di Bisoli rimonta tre volte lo Spezia, la Reggiana si arrende in casa del Cittadella

ROMA. La Serie B inizia come si era conclusa la scorsa stagione: reti all’ultimo respiro, risultati a sorpresa e match combattutissimi dal punto di vista tecnico e soprattutto fisico. Il sipario si è aperto venerdì con il match clou di giornata, quello tra Bari e Palermo, terminato a reti inviolato in un San Nicola gremito. La sfida si è accesa nella ripresa dopo i due rossi rimediati dai galletti: il primo per Maita, il secondo (doppio giallo) per Di Cesare, con quest’ultimo che – per fallo su Brunori – ha causato anche un penalty per i rosanero calciato alto da Di Mariano.
Sabato si sono giocate tre gare: il Cosenza ha calato un tris all’Ascoli, con i marchigiani in otto uomini per tutta la ripresa a causa delle espulsioni di Falasco (doppia ammonizione), Buchel e Forte. Per la squadra di Caserta in gol Tutino (su rigore), Arioli e Zilli. Solo uno 0-0, invece, per la Cremonese di Ballardini, fermata in casa dal neopromosso Catanzaro di Vivarini. Inizia nel migliore dei modi, invece, la Sampdoria di Pirlo che espugna il campo della Ternana 1-2 con un rigore di La Gumina e un guizzo di Depaoli in contropiede; tardiva la reazione della squadra di Lucarelli con Di Stefano.
A chiudere il turno le quattro partite domenicali. Ieri il Sudtirol di Bisoli si è confermato formazione da non sottovalutare: ha rimontato tre volte lo Spezia con la doppietta di Casiraghi (entrambi su rigore) e il guizzo di Odogwu al 93’. Per i liguri in rete Moro (doppietta) e Reca. Convincente tris del Venezia al Penzo contro il Como: in rete Pierini, autore di una doppietta, e il solito Pohjanpalo. Sorride anche il Parma che al Tardini non lascia scampo alla neopromossa Feralpisalò, che cade sotto i colpi di Benedyczak che segna su rigore e Bernabé. Infine, un gol di Amatucci allo scadere del primo tempo permette al Cittadella di centrare un vittoria pesante contro un’altra neopromossa, la Reggiana di Nesta.