Trofeo delle Regioni, con il Lazio il primo test

5 Maggio 2018

Volley. Disputate tre amichevoli. Corzo: «Stiamo migliorando». Viscioni allo stage della Nazionale

PESCARA. Amichevoli di lusso al PalaQuaranta di Pescara quelle disputate tra la selezione femminile di volley dell’Abruzzo e del Lazio in vista del Trofeo delle Regioni che si disputerà in alcune città costiere delle province di Pescara, Chieti e Teramo a fine giugno. «Al di là del risultato in campo», commenta il tecnico selezionatore delle abruzzesi, Marcela Corzo, «era utile iniziare a trovare meccanismi migliori per esprimersi in gara. Abbiamo giocato tre partite contro una delle selezioni più forti d’Italia e che punta alla vittoria finale, allenata anche da uno dei tecnici più conosciuti in campo pallavolistico come Simonetta Avalle. Ho un gruppo valido», sottolinea Corzo, «con un alto margine di miglioramento anche se nuovo e con poche ragazze dello scorso anno. Abbiamo sospeso gli allenamenti per un periodo, in quanto molte atlete erano impegnate con le loro società nelle finali dei campionati provinciali e regionali, ma tra questo mese e giugno intensificheremo la preparazione per presentarci al Trofeo al meglio della condizione. Bisogna concentrarsi sulla crescita del singolo e di pari passo curare il gruppo, avendo un precisa idea di gioco, cercando e sperando di far emergere in qualcuna delle ragazze quel talento nascosto che hanno tutte. Per esempio», spiega Corzo, «quest’anno abbiamo avuto la fortuna di vedere una nostra ragazza, la centrale Giulia Viscioni, classe 2004, convocata su nostra segnalazione per domani ad Ariano Irpino a uno stage di allenamento della Nazionale: per noi si tratta di una grande vittoria così come per la sua società, il Supporter Nereto e per il volley abruzzese. Del resto», prosegue Corzo, «a Mosciano Sant’Angelo lo scorso 1° maggio nel corso del Trofeo delle Province si sono confrontate tante ragazze dell’Abruzzo e a una prima analisi dico che potrebbe nascere un gruppo molto interessante per gli anni 2004-2005-2006, ma si deve lavorare molto in accordo con le società soprattutto nell’aspetto tecnico. Ho visto alcune atlete complete, con ottime prospettive di miglioramento, qualcuna buona sotto l’aspetto dell’altezza e con un livello tecnico da migliorare e su cui lavorare». (r.o.)
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