Trofeo delle Regioni, in arrivo duemila persone

Dal 25 (cerimonia inaugurale) al 30 giugno coinvolti nove impianti di cinque città Verrà esposta anche la coppa del mondo che sarà messa in palio a settembre
PESCARA. Il conto alla rovescia verso la 35ª edizione del trofeo delle Regioni di pallavolo prosegue, così come il lavoro organizzativo. Per la prima volta si disputerà in Abruzzo, a cura del comitato regionale Fipav del presidente Fabio Di Camillo. La cerimonia inaugurale è prevista lunedì sera 25 giugno, a Pescara, e dal giorno seguente si comincerà a giocare in cinque città e in nove impianti. La manifestazione sarà presentata martedì alle ore 11 alla sala Tosti dell’Aurum, a Pescara. E attirerà in Abruzzo almeno duemila persone tra pallavolisti in erba, genitori e parenti, arbitri e addetti ai lavori. Saranno sistemati nella zona dei Grandi Alberghi a Montesilvano. Si giocherà a Pineto, a Montesilvano (due campi allestiti al PalaDeanMartin), Francavilla, Chieti (Colle dell’Ara e PalaTricalle) e Pescara (PalaElettra 1 e 2 e PalaOrfento). Le gare maschili si svolgeranno al mattino dalle ore 9,30 e quelle femminili al pomeriggio a partire dalle 15. Dal martedì al sabato mattina dell’ultima settimana di giugno ci sarà l’assalto alla Lombardia (femminile) e al Veneto (maschile) detentori dei titoli in palio conquistati l’anno scorso a Rovereto. In campo 21 selezioni maschile e altrettante femminili composti rispettivamente, da nati dal 2002 in poi e da nate dal 2003 in poi. L’Abruzzo, in passato, ha vinto un titolo sia nel settore maschile che in quello femminile; oggi, non sembra avere le carte in regola per ripetersi anche perché parte dal 13° posto conquistato l’anno scorso in Trentino. L’obiettivo sarà quello di migliorarsi per le selezioni allenate da Nunzio Lanci e da Marcela Corzo che in questi giorni stanno perfezionando la preparazione in vista dell’esordio.
Al di là della pallavolo giocata saranno due gli eventi collaterali. In primis, la cerimonia inaugurale con la sfilata - lunedì 25 giugno nel tardo pomeriggio - delle delegazioni dalla Stazione vecchia alla Navi di Cascella, a Pescara. Vi prenderanno parte anche rappresentanti della Giostra Cavalleresca di Sulmona, dei Banderesi di Bucchianico, del Laccio d’Amore di Penna Sant’Andrea e degli Sbandieratori di Popoli. Poi, altro momento conviviale il venerdì sera, il 29 giugno, al PalaDeanMartin quando si svolgeranno le premiazioni dal 21° al terzo posto. Ovviamente, ci sarà anche Bruno Cattaneo, il presidente federale, con una gradita sorpresa: nelle città che ospiteranno il trofeo delle Regioni ci sarà l’esposizione della coppa del mondo di pallavolo maschile che sarà assegnata a settembre in Italia e Bulgaria. Arriverà anche il capo degli arbitri Luigi Roccatto. Le finali del trofeo delle Regioni di pallavolo sono in programma sabato 30 giugno, al mattino al PalaTricalle di Chieti.
La scelta delle sedi è stata concentrata attorno all’area metropolitana Chieti-Pescara con uno scopo ben preciso: quello di ridurre al massimo i trasferimenti delle squadre. Nel caso delle partite al PalaDeanMartin di Montesilvano si potrà andare comodamente a piedi dall’albergo al campo di gioco.
La mascotte. La giuria istituita dal comitato organizzatore ha scelto in una rosa ristretta di 53 disegni che hanno superato una prima selezione la mascotte della 35ª edizione del trofeo delle Regioni: si chiama Zum, pa, ppa ed è frutto della mano espressiva di Davide Petaccia, della prima C dell’istituto comprensivo 2 “Della Porta-Vicentini” di Chieti, e col nome ideato da Michele Di Virgilio, Sharon Santone e Alessia Sartorelli, della media di Giuliano Teatino, del comprensivo di Miglianico.
Zum, pa, ppà, come spiegato dalla giuria, deriva dal verbo dialettale abruzzese “zumpare”, ossia saltare, che raccoglie in sé molti movimenti della pallavolo; e quelle sillabe onomatopeiche evocano, poi, le tre fasi dell’azione di attacco di questo sport: rincorsa (Zum), alzata (pa) e schiacciata (ppà).
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