Troppa Amatori per Campli il derby parla pescarese

18 Marzo 2019

Gara senza storia al PalaElettra, i biancorossi di casa conducono fin dalle prime battute In evidenza gli ultimi arrivati Gay e Pedrazzani, Micevic (acciaccato) rimane in panchina

PESCARA . Tutto secondo previsioni nel derby tra Amatori Pescara e Campli, chiusosi con uno scarto corposo (95-59) alla fine di una gara nella quale i ragazzi di Rajola hanno dominato per lunghi tratti. Migliore la caratura tecnica e l’esperienza, e soprattutto ottime notizie sono arrivate dai due nuovi acquisti, Gay e soprattutto Pedrazzani, che a fronte di maggiori minuti di utilizzo, hanno risposto in maniera ottimale. Una soddisfazione non da poco per il tecnico, che ha optato per sperimentare diversi giochi e quintetti dando spazio un po’ a tutti, risparmiando solo l’acciaccato Micevic. Tarquini ha messo in campo la sua giovane formazione che ha approcciato alla gara con un buon grado di determinazione, ma che si è arresa troppo presto, perdendo gradualmente lucidità e trovando problemi sotto i tabelloni, dove il pescarese Pedrazzani è apparso a tratti insormontabile.
Il sopravvento è arrivato già dalla seconda frazione sfruttando recuperi e spazi sotto canestro, e nonostante la buona prova di Feragalli, l’opposizione è stata episodica ed ha favorito un ampio margine di scarto già a metà gara. Avvio con difese molto lente, con i farnesi disposti a zona. Rajola inizia presto ad adottare le sostituzioni in una gara non particolarmente vivace, con difese blande, errori banali, e punteggio in equilibrio. Ospiti subito condizionati dai falli, infilano un paio di triple con Miglio e Vona, ma soffrono sotto canestro la fisicità del subentrato Pedrazzani, che favorisce il primo allungo pescarese (24-16 al 10’). L’Amatori affina la difesa nella seconda frazione e gradualmente accelera, mentre Tarquini mette in regia un buon Feragalli ma continua a soffrire sotto i tabelloni. Gara già con una chiara direzione già al 20’ (51-33), che nel secondo tempo vede prendere velocità nel gioco pescarese contro un Campli visibilmente in difficoltà. Si arriva alla frazione finale in cui tutto è chiaramente deciso e l’andamento rimane lo stesso, con i pescaresi a giocare soprattutto in transizione.
Prime triple stagionali anche per il giovane Di Donato (83-51 al 33’) in un copione che non cambia fino alla fine, nonostante i farnesi continuino orgogliosamente a combattere; la differenza in campo si conferma evidente, ed i pescaresi, in campo con le seconde linee, riescono a tutelare l’abbondante vantaggio accumulato in precedenza, raggiungendo il massimo scarto proprio alla sirena finale. A fine gara Stefano Rajola, coach Amatori, ha poche parole da spendere, visto quanto raccolto sul campo. «È andato tutto bene; ho avuto l’opportunità di far giocare ragazzi utilizzati poco in precedenza, cercando di dare loro un giusto minutaggio. Micevic ho preferito tenerlo a riposo precauzionale, in vista degli importanti imminenti impegni (trasferte di Fabriano e Senigallia). Bene il maggior utilizzo dei nuovi arrivati, Gay e Pedrazzani, per inserirli meglio all’interno del gioco, con risultati positivi».
«Veniamo da una settimana tribolata per acciacchi fisici», gli fa eco il tecnico farnese Tiziano Tarquini, «ma certo per questo non vogliamo accampare scuse. Purtroppo schierare una squadra giovane comporta subire alti e bassi nel rendimento, e quando viene meno la concentrazione, come dal secondo quarto di oggi, emergono le lacune. Abbiamo subito molto per le palle perse ed il contropiede, giocando molto sottotono rispetto a quello che avremmo potuto fare. Ma la qualità ed i meriti dell’Amatori non si discutono. Il bravo Rajola, con i nuovi innesti, ha una squadra sicuramente pronta per affrontare le ultime gare decisive del campionato».
Paolo Toro
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