Troppi errori, Roseto si ferma
Nell’anticipo Sherrod e Akele non bastano, le pessime percentuali al tiro condannano gli Sharks
RAVENNA . Gli Sharks escono sconfitti dalla trasferta di Ravenna contro una Orasì molto competitiva che ha avuto il controllo della partita per gran parte della sua durata. A condannare la formazione di coach D’Arcangeli sono state le percentuali al tiro davvero molto negative che hanno reso possibile ogni tentativo di resistenza agli avversari. Dal punto di vista dei singoli Sherrod è risultato essere il giocatore di Roseto più temuto, mentre tra i padroni di casa non si può fare a meno di citare il buonissimo secondo tempo di Hairston e la prestazione di Marino autore di una prova da ben 21 punti.
Dopo un equilibrato avvio di partita, Ravenna prova a far scatenare il suo pubblico scappando a +7 (11-4) grazie a un Marino molto ispirato. Roseto reagisce prontamente e non solo evita la fuga avversaria ma ricuce sostanzialmente lo strappo ravennate grazie a uno Sherrod in veste di go to guy che confeziona praticamente da solo il 4-0 di parziale che riporta Roseto a -3 sull’11-8. Il tentativo di impossessarsi della partita da parte degli ospiti si infrange contro il nuovo strappo di Ravenna che chiude la prima frazione in vantaggio per 20-17.
La prima fase del secondo quarto di gioco vede l’Orasì Ravenna cercare di azzannare gli avversari e indirizzare la partita in maniera a lei decisamente favorevole: infatti, i padroni di casa in questa fase sembrano essere pienamente padroni della gara e il margine tra le due formazioni cresce fino ad arrivare a ben sedici lunghezze sul 36-20.
Gli Sharks non vogliono fermare la striscia di due vittorie consecutive senza lottare e allora rispondono con un contro parziale di tutto rispetto che permette loro di terminare il secondo quarto con soli quattro punti da recuperare sul 36-32 con cui si va all’intervallo lungo. La serata è molto dura per Roseto: infatti, Ravenna praticamente annulla gli sforzi avversari di fine primo tempo grazie a un 7-0 di parziale che riporta in doppia cifra lo scarto tra le due compagini in campo. La reazione di Roseto è molto estemporanea poiché non riesce a scalfire il rassicurante margine conquistato dai padroni casa, che toccano nuovamente il +14 (50-36). All’ultimo mini intervallo Ravenna, trascinata da Marino e da un Hairston entrato in partita con bene otto punti, conduce per 59-48.
L’Orasì Ravenna vive un momento di calo a inizio quarto periodo di gioco e gli Sharks provano ad approfittarne con un 4-0 di parziale che riduce a sette i punti da recuperare. Le speranze degli ospiti di riaprire il match in maniera definitiva vengono affievolite dalla pronta risposta dei padroni di casa che non impiegano molto a riprendere una doppia cifra di vantaggio che, con i minuti che passano, rappresenta sempre più una condanna per gli avversari. Il +16 (70-54) raggiunto da Ravenna quando mancano circa quattro minuti alla sirena finale piega definitivamente Roseto che, dopo essere finito sotto di oltre venti punti, alla fine perde 85-72.
Luca Morini

