Troppi problemi fisici: si ferma la rincorsa Sieco

Dopo cinque successi consecutivi gli ortonesi cadono in casa contro Taranto All’assenza di Cantagalli si aggiunge quella di Marinelli. Carelli zoppicante
ORTONA. Non riesce l’impresa alla Sieco Impavida come nell’andata con Taranto, dove la squadra di Nunzio Lanci, in piena emergenza, ha battuto la Prisma 3-2 con una rosa di solo 8 giocatori. Partita ben diversa ieri sera per il recupero della 6ª giornata di ritorno. Molte le assenze per la squadra di casa. Marinelli out e Carelli zoppicante che nel terzo set è stato sostituito da Simoni in veste insolita di opposto. Nessun sorpasso in classifica: la Sieco resta al quarto posto al fianco di Cuneo, mentre Taranto sale al secondo posto alla vigilia dell’ultima giornata della regular season in programma domenica.
Nel primo e nel terzo set Taranto ha fatto la voce grossa, mettendo alle strette i padroni di casa. Secondo parziale equilibrato fino alla fine, però Taranto ha maggiore luncidità e si aggiudica anche quello. Per Ortona adesso è tempo di ultima giornata di regular Season, dove se la vedrà, sempre in casa, contro Castellana Grotte. Vincendo, la Sieco sarebbe certa del quarto posto.
Nel recupero Ortona parte con Pedron al palleggio e Carelli opposto, Sette e Shavrak gli schiacciatori, Menicali e Fabi i centrali, il libero è Toscani. Coach Di Pinto schiera Coscione al palleggio e Padura Diaz opposto, Gironi e Fiore gli schiacciatori, Di Martino e Presta i centrali, il libero è Goi. Nel primo set c’è una sola squadra in campo, Taranto. Partenza fulminante ed è da subito si trova avanti di quattro lunghezze e questo vantaggio continuerà ad aumentare nel corso del set. In casa impavida l’attacco è praticamente inesistente, in poche occasioni riesce a passare Shavrak. L’ace dell’ex di giornata Fiore chiude i giochi (13-25). Secondo set equilibrato, finalmente gli impavidi riescono a passare di più in attacco e migliora ancora di più la ricezione. Ma la voce grossa nel finale continua a farla Taranto che con un improvviso cambio di ritmo soprattutto nella fase di muro-difesa-contrattacco. Gli uomini di coach Lanci cercano di restare aggrappati alla gara, ma Taranto scappa via e si aggiudica anche questo secondo set per 25-22. Terzo parziale che non cambia la storia della partita. Taranto riesce a primeggiare in tutti i fondamentali e Ortona, anche con molti errori soprattutto in attacco, dove l’imponente muro della corazzata tarantina non fa passare quasi nulla e la difesa è sempre attenta. In situazione di emergenza Ortona deve rinunciare anche a Carelli, entra capitan Simoni nel ruolo di opposto. Poche azioni ancora e Taranto, senza troppe difficoltà, chiude i conti.
Nell’altro recupero della A2 Santa Croce ha battuto Lagonegro 3-0 (25-18, 25-21, 25-20).
Domenico Pietrangelo
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