Troppo Martinsicuro, Sambuceto ko

27 Marzo 2017

Liberati illude la formazione viola, poi la capolista rimonta e si scatena con Kone, D’Angelo e Kala

MARTINSICURO. Il Martinsicuro supera il Sambuceto e rimane al vertice della classifica di Eccellenza. Un super secondo tempo dei padroni di casa, ha legittimato la vittoria. Dopo due gare in cui la squadra di mister Di Fabio aveva ottenuto un solo punto, è arrivata una grande prestazione contro la truppa di Tatomir, che veniva da tre vittorie consecutive e data come una delle squadre più in forma del campionato.

Dopo la rete dell'ex Andrea Liberati, il Martinsicuro ha offerto una seconda frazione impeccabile mantenendo un alto ritmo per tutti i 90 minuti. Di Fabio cambia qualcosa rispetto alla sconfitta di Pratola, inserendo il '98 Ferrari al centro della difesa a far coppia con De Cesaris e esterno basso a sinistra schiera Tommasi, preferendo sulla corsia la dinamicità di Kone, tornato dal torneo di Viareggio – dove ha partecipato con la maglia della Reggiana – a Ruzzier. Tatomir schiera dall'inizio l'ex Liberati con Maraschio e Nardone e in porta Prosini. Prima dell'inizio un minuto di raccoglimento a ricordo di due dirigenti del Martinsicuro, Pignotti e Merli, scomparsi in settimana.

Pronti via e alla prima incursione arriva il gol dell'ex Liberati, che in area si coordina e in acrobazia supera Osso. Passa solo un minuto e il traversone da fondo campo di D'Angelo viene raccolto da Maio sul primo palo, che anticipa tutti ed insacca; ma la bandierina dell'assistente rende vano il gol del pareggio tra le proteste dei padroni di casa. Un primo tempo equilibrato, con gli ospiti sempre pronti alle ripartenze, con tanto gioco ma poche occasioni.

A inizio ripresa partono forte i locali, che pressano il Sambuceto nella loro metà campo, con le ripartenze ospiti sempre più rare. Il pareggio arriva al 5', quando il Martinsicuro sfonda sulla destra con D'Angelo e Donzelli, con il traversone di quest'ultimo che trova la testa di Kone a gonfiare la rete. Passano dieci minuti ed ancora un'azione da moviola: Kone viene lanciato in profondità e si presenta davanti a Prosini e lo supera in diagonale ma la bandierina alzata dell'assistente Mainella induce l'arbitro ad annullare la rete, ancora tra le proteste di giocatori e sostenitori locali.

Il Martinsicuro continua il pressing e poco dopo la botta di De Cesaris dai 35 metri sfiora l'incrocio. Il vantaggio è opera di D'Angelo, che approfitta di un'indecisione di Prosini e insacca a porta sguarnita. A questo punto la squadra di Tatomir prova a reagire, ma i ritmi del Martinsicuro sono insopportabili per gli ospiti. Al 39' arriva la terza rete con Kala, che prende la sfera sulla destra, si accentra e mette la palla all'angolino, dove le mani di Prosini non possono arrivare.

«Vittoria meritata», le considerazioni di Daniele Fanì, ex tecnico della Virtus Teramo, presente sugli spalti del Tommolini, «nonostante sia andato sotto e si è visto annullare due rete, il Martinsicuro ha saputo soffrire e reagire. Nella ripresa hanno legittimato la loro superiorità. Una vittoria molto importante».

Mercoledì recupero a Teramo, con la Virtus, e domenica delicata trasferta a Francavilla che può valere un'intera stagione. Già pronto il pullman dei tifosi di Fronte Tronto per seguire la squadra al Valle Anzuca.

Sandro Di Stanislao

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