Trullo: «Ai play off Roseto giocherà senza pressioni»

Il coach parla della bella stagione della Mec Energy La corsa verso la A inizierà il 1° maggio contro Ferentino
ROSETO. Per la Mec Energy Roseto, non è ancora arrivato il momento di fare bilanci: questa annata stupenda infatti, non si è conclusa domenica scorsa con l’ultima gara di campionato, poiché il 1 Maggio cominceranno i playoff per la serie A, traguardo incredibile per una società che solo 7 anni fa ripartiva dalla C Regionale.
Ne è convinto Tony Trullo, allenatore e Ds degli Sharks: «Abbiamo vinto le nostre scommesse, il mio voto a società, staff e squadra è un bel 9 sorride soddisfatto. «E pensare che a settembre, quando ci fu il raduno degli allenatori, tutti dicevano che potevamo salvarci, qualora avessimo pescato bene i due Usa. Invece, con Imola siamo stati la sorpresa di questo campionato bellissimo; certo, se avessimo battuto Trieste avremmo messo la ciliegina sulla torta, ma in fondo va bene così». Adesso l’obiettivo sono i playoff, dove partirete da quinti: «Il mio pensiero, e quello dei giocatori, è di andare a giocarcela» dice convinto, «Roseto, dopo tanti anni, torna a lottare per la serie A. Sappiamo che è un’occasione che non capita ogni anno; troveremo squadre forti, almeno sulla carta, ma in fondo era la stessa cosa che si diceva a ottobre».
Nei playoff si rimescoleranno le carte, visto che i top team stanno già facendo la spesa: «È vero, basti pensare a Brescia che da qualche settimana ha inserito David Moss, che stava a Milano l’anno scorso: sicuramente, vedremo arrivare altri rinforzi, ma in fondo mi piace pensare che ai playoff tutto può succedere, io in carriera ne ho vinti sia partendo da primi in classifica, che partendo da dietro quando ero a Capo d’Orlando; con Scafati addirittura da quinti, eliminammo Teramo andando a vincere fuori casa» ricorda con una certa soddisfazione il coach biancazzurro, che poi pensando a cosa potranno fare gli Sharks da qui in avanti, sgombra il campo da ogni equivoco: «Noi partiamo senza pressioni» rassicura deciso Trullo, «quelle le devono avere le squadre che hanno speso cifre importanti per costruire roster buoni per arrivare fino alla fine, come Ferentino, il nostro prossimo avversario».
In effetti, a guardare i nomi viene il mal di testa: Gigli e Bulleri giocavano in Eurolega, Raymond l’anno scorso fu il miglior giocatore dell’A2, l’altro Usa Bowers, a Caserta, in serie A, ha fatto vedere cose importanti: «E poi ancora hanno Imbrò, uno che mi sarebbe piaciuto portare a Roseto quest’anno, una pista che alla fine risultò impraticabile per le nostre casse» ricorda l’allenatore rosetano, che poi analizza la situazione: «Noi dobbiamo provare a vincere con tranquillità, col sorriso sulle labbra, consapevoli d’esser stati capaci di vincere 9 trasferte su 15 quest’anno» sorride il coach che poi ripensa ai momenti salienti del campionato: «Vanno in archivio con grande soddisfazione i due derby vinti col Chieti, e anche la prima delle due vittorie con Brescia, perché arrivata alla terza giornata dopo due sconfitte contro Treviso e Verona, e per di più senza Allen infortunato. Lì sono cresciute le nostre consapevolezze». Erano giorni in cui si guardava con qualche dubbio alla combo-guard americana, che poi invece è diventato il capocannoniere assoluto dell’A2 Est: «Molti si erano preoccupati in precampionato, ma io avevo già visto in lui grandi potenzialità. Deve maturare, ma è stata una scelta certamente azzeccata». Nei playoff il gioco è più duro e controllato, anche perché si giocherà al meglio delle 5 ogni tre giorni: come si adatterà la squadra? «In questo contesto, sarà importante riavere al massimo Weaver, giocatore tecnico e d’esperienza, che fa un po’ il play aggiunto quando ci sono da fare letture a difesa schierata. Lui può farci fare un altro salto di qualità».
Marco Rapone
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