Trullo amaro: «A Reggio pagati i piccoli errori»

17 Marzo 2015

ROSETO. Tornata a mani vuote dalla lunga trasferta di Reggio Calabria, la Mec Energy Roseto si è goduta ieri un lunedì di riposo, dopo le 12 ore di viaggio: «Visto che abbiamo perso, diciamo che il...

ROSETO. Tornata a mani vuote dalla lunga trasferta di Reggio Calabria, la Mec Energy Roseto si è goduta ieri un lunedì di riposo, dopo le 12 ore di viaggio: «Visto che abbiamo perso, diciamo che il ritorno è sembrato ancor più lungo», sorride a denti stretti Trullo, «ma pur nella sconfitta non sono deluso; abbiamo perso contro una buona squadra, che può agguantare i playoff, grazie ad un grande pubblico (al PalaCalafiore erano oltre 4.400 i tifosi sugli spalti). Noi abbiamo giocato una gara discreta, sempre vicini nel punteggio. Forse l’unica colpa è stata nei pochi minuti di disattenzione, che ci sono costati un mini-break di 7-0, che alla fine hanno pesato» racconta l’allenatore. Non approfittare dell’assenza di Deloach, out nel secondo tempo è stato un vero peccato: «Ma Reggio ha avuto buoni punti anche dalle seconde linee, e di questo gli va dato merito», chiarisce Trullo. In casa Sharks gli americani sono andati a luci ed ombre: «Pitts ha avuto qualche palla persa di troppo, mentre Jackson non è stato brillantissimo», concorda il coach che però puntualizza: «Gli arbitri gli hanno fischiato un tecnico in attacco mentre palleggiava, anziché sanzionare il suo difensore che stava su di lui in modo fin troppo aggressivo, ma tant’é, inutile stare a recriminare. Ci teniamo il buon rientro di Carenza dopo quasi sette mesi; di certo per rivederlo ai suoi livelli bisognerà aspettare il prossimo campionato», conclude Trullo, «ma intanto giocando non potrà che migliorare. Adesso voltiamo pagina e pensiamo a rifarci contro Ferrara».

Marco Rapone

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