Trullo: bene all’inizio, fatale il terzo quarto

7 Gennaio 2016

Il coach difende la prova degli Sharks: meglio al Palaverde che a Trieste, l’obiettivo resta la salvezza

TREVISO. Coach Tony Trullo non fa drammi, nè sarebbe opportuno farli: la squadra ha lottato e s’è battuta, a vincere sono stati i più forti. «Gara tosta nei primi due quarti, quasi sempre punto a punto e spesso avanti, poi però abbiamo pagato quei 5-6 minuti del terzo quarto. Tre tempi vinti su quattro, il terzo è stato fatale: lì è stata determinante la scarsa vena offensiva di Allen. Per 20 minuti la squadra aveva chiuso bene gli spazi in area impedendo che Treviso desse la palla a Powell ed Ancellotti, dopo la pausa bravi loro a fare il break e a tenerci a 9 punti. Ho provato anche a fare zona, qualcosa abbiamo pure recuperato, Marulli s’è mangiato il -10. Però tutto sommato la prestazione è stata migliore di Trieste, anche se l’illusione di vincere come un anno fa c’è stata».

Dopo un buon inizio, Roseto ha un po’ tirato i remi in barca, anche se l’obiettivo della salvezza è più che alla portata. «Non dobbiamo dimenticare cosa dobbiamo raggiungere. Tutti all’inizio ci davano spacciati, invece fino all’altra settimana eravamo la rivelazione dell’A2 assieme ad Imola, ora direi che non siamo stati ridimensionati. Sapevamo di avere un calendario difficile, poi ci saranno Mantova e Verona; prima arriviamo alla salvezza e meglio è, poi magari alzeremo l’asticella». Trullo dà anche un giudizio sulla De’ Longhi. «Lo dicevo all’inizio di stagione: la De’ Longhi è tra le migliori 4, poi è evidente che ce ne sono altre di forti, ma il vantaggio che avete è stato aver conservato il nucleo dell’anno scorso».