Trullo felice: «Roseto ora gioca con maturità»

Il coach dopo la vittoria di Treviglio: «Bryan e Borra determinanti, ma tutto il roster è cresciuto»
ROSETO. Continua il momento positivo della Mec Energy Roseto, che passando sul campo di Treviglio, ha inanellato la quarta vittoria nelle ultime cinque gare.
«Anzitutto a nome mio e di tutti gli Sharks, voglio dedicare la vittoria all’ex presidente del Roseto Domenico Alcini, uomo di grande spessore, purtroppo mancato la settimana scorsa», è il primo commento del coach Tony Trullo, ovviamente soddisfatto per come si sta esprimendo la squadra, che tra l’altro per il secondo anno consecutivo torna dal PalaFacchetti con i punti nel carnet. «Abbiamo un buon feeling con quel campo», sorride l’allenatore biancazzurro, «e voglio sottolineare la grande prova corale della squadra, che ha espresso un buon gioco, visto come è stata capace di recuperare nei momenti difficili, senza lasciarsi prendere dalla fretta, sintomo di grande maturità».
Gli Sharks si stanno evolvendo: «Ruotiamo a nove giocatori grazie anche a Bryan, che ha stretto i denti, e questo si sente soprattutto in difesa, dove possiamo allungarci a uomo a tutto campo». A proposito di Bryan, la gestione dell’infortunio sembra funzionare: «È andata come previsto, non è ancora a posto, ma speriamo di riaverlo presto al massimo», afferma il coach.
L’ultimo arrivato, Borra ha fatto una gara incredibile, segnando anche tantissimo dal post basso, cosa poco usuale per gli Sharks di quest’anno: «Jacopo si è alternato con Bryan, mantenendo alta la nostra fisicità sotto canestro», concorda Trullo, «deve ancora migliorare la condizione fisica, ma di sicuro può essere un’aggiunta importante per noi». Jackson e Moreno sono oramai due certezze sul parquet, col cubano che segna da tre punti con percentuali mai viste: «Merito dei ragazzi, che hanno nettamente migliorato la circolazione di palla sul perimetro, riuscendo così a trovare spesso un compagno con possibilità di un tiro aperto ad alta percentuale», sottolinea Trullo, «per questo voglio porre l’accento sulla gara del nostro play, Pitts, che a tabellino sta segnando di meno, ma lo fa con maggiore precisione e soprattutto innescando meglio i compagni, come certificano i suoi assist per gara in netta crescita». La classifica si sta comprimendo nella parte centrale: «Intanto ci siamo allontanati da Piacenza e da Matera, e non è poco. Abbiamo ancora molto da fare, in primis il prossimo turno casalingo contro Scafati, che si è rinforzata con l’americano Evans, che arriva dalla serie A greca».
Marco Rapone
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