Trullo: format della serie B da rivedere

Probabile rimodulazione dei gironi, il coach chiede zero retrocessioni
ROSETO. Una buona notizia per la Pallacanestro Roseto. La lettera firmata da tutte le squadre appartenenti al girone C della prossima serie B, quello dove giocheranno le tre squadre abruzzesi, ha avuto un primo effetto positivo: il direttivo delle Lnp ha accolto sabato la proposta di cui aveva parlato una settimana fa il presidente del Roseto Ciafardoni, mozione poi condivisa anche dalla maggioranza dei club degli altri gironi, con la quale si chiedeva la rimodulazione dei gironi per un contenimento dei costi e dei rischi da pandemia e la contestuale detassazione per le gare da spostare. Non resta quindi che aspettare per il più che probabile avallo della Fip a cambiare le regole: al posto dei 4 gironi da 16 squadre spazio ad un format di 8 gironi da 8 squadre, rimodulando i gruppi per vicinanza geografica. Roseto quindi, con Teramo e Giulianova, potrebbe giocare con le marchigiane (attenzione però perché tutti insieme si arriva a 9), oppure mischiarsi con le laziali. Si giocherebbero così 22 giornate di torneo, 8 turni in meno che eliminerebbero gli infrasettimanali lasciando più spazio ai recuperi. Questo format potrebbe poi prevedere una seconda fase di 8 match contro le squadre che facevano parte del vecchio girone a 16: si comporrebbe così una classifica per l’accesso a play off e play out, questi però tutti da inventare visto che si parla anche di assenza di retrocessioni nelle categorie superiori. Il coach dei biancazzurri Trullo nel cambiamento ci spera: «Spero che la proposta venga accettata con buon senso e logica, anche se io sarei per spostare tutto ad anno nuovo». L’azzeramento delle retrocessioni sarebbe un correttivo da accettare per il coach rosetano: «Una decisione eccezionale per evitare a fine stagione la scomparsa di qualche club che potrebbe invece risparmiare in un momento dove si gioca senza pubblico e quindi senza incassi». Per Roseto lo slittamento del via al campionato al 29 novembre aiuterebbe, visti i 5 giocatori oggi ancora positivi: è concreto il rischio di non avere gli 8 giocatori minimi da iscrivere a referto.
Marco Rapone
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