Trullo: Roseto è pronto per dare fastidio alle big

Raduno della squadra che punta a un torneo di vertice nella serie B di basket Il tecnico: «Inizieremo piano per evitare infortuni, poi ci sarà l’accelerazione»
ROSETO. Primo giorno di scuola per la Pallacanestro Roseto che ieri pomeriggio si è radunata approfittando dell’ospitalità del vicino circolo tennis. Presenti tutti i giocatori equamente suddivisi tra i 7 acquistati sul mercato estivo e i 7 che provengono dal settore giovanile targato Virtus ed Academy. Tanti i sorrisi sotto gli ombrelloni che hanno offerto riparo da una pioggerellina insistente, anche perché ci sono alcuni ritorni eccellenti: ci sono Ruggiero e Amoroso che dopo tanti anni anche in serie A tornano sul loro luogo del delitto, visto che entrambi iniziarono qui la carriera nel lontano 1998; c’è il play rosetano Di Emidio che per la prima volta giocherà con la squadra della propria città dai tempi delle giovanili; c’è il lungo Serafini, silvarolo che torna a casa dopo un ottimo anno ad Alessandria. E poi le novità: la guardia Pastore che qui ritrova il lungo Nikolic, entrambi provenienti dalla A2 di Rieti. E poi l’ala Lucarelli che al PalaMaggetti giocò quando era un azzurrino dell’under 20. Naturalmente tutti di belle speranze i più giovani: Sebastianelli, Cocciaretto e Palmucci già visti in prima squadra l’anno scorso, e poi Valentini, l’albanese Llukacei e i figli d’arte Pedicone e Gaeta. Sul raduno bagnato coach Trullo ci ha scherzato su: «Speriamo valga lo stesso detto che si usa per le spose. Questo è un anno importante siamo partiti daccapo e in ritardo ma abbiamo fatto lo stesso un buon lavoro», racconta il coach e ds che ha preso ben tre giocatori dalla A2: «Siamo stati bravi e fortunati ad inserirci su certi nomi, riuscendo a convincerli sia per il progetto importante che per la piazza: giocare a Roseto è come fare la serie A3. Forse partiamo mezzo gradino sotto alle favorite Fabriano, Ancona e Cividale, ma contiamo di riuscire a dar fastidio a tutti». Da oggi si comincia con gli allenamenti nonostante manchi tanto al primo impegno ufficiale: «Col mio staff abbiamo concordato di fare una partenza graduale: abbiamo atleti fermi da febbraio e visti i tanti infortuni capitati nel calcio inizieremo con un solo allenamento giornaliero per poi crescere nell'intensità». Trullo chiude con una promessa: «Il mio sogno è di riavere il PalaMaggetti pieno: significherebbe il superamento del problema Covid, ma anche che la squadra sta andando bene. Voglio che i tifosi tornino ad innamorarsi della loro squadra». Chiusura con le parole di Ernesto Ciafardoni, presidente del club: «Inizio questo nuovo ruolo con grande responsabilità ma senza patemi d’animo: sappiamo cosa dobbiamo fare e staremo vicino ai giocatori per aiutarli a dare il massimo. L’impegno è dare ai tifosi le soddisfazioni che il popolo rosetano merita».
Marco Rapone
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