Tsadjout prepara lo sprint: «Pescara, ora salviamoci»

L’attaccante al rientro dopo un lungo infortunio: «È stata dura, sono guarito. Avere un campione come Insigne è un piacere per tutti e con lui posso solo migliorare»
PESCARA. È proprio il caso di dirlo: ben tornato Frank Tsadjout. L’attaccante ex Milan di proprietà della Cremonese ora è finalmente pronto e vuole dare il suo contributo per centrare la salvezza. A conti fatti Tsadjout ha giocato due sole partite con il Pescara e l’impatto è stato davvero positivo. Con lui in campo il Pescara pareggiò 2-2 con il Venezia e dilagò 4-0 contro l’Empoli. La caratteristica migliore? Far salire la squadra proteggendo il pallone con la sua forza fisica. E bastarono quelle due partite per prendersi gli applausi del suo pubblico. Prima dell'infortunio alla vigilia di Sampdoria Pescara. Poi di gare ce ne sono state a dire il vero altre due (Padova e Bari) ma quel Frank Tsadjout era a mezzo servizio al punto che a dicembre è stato necessario l’intervento chirurgico per risolvere il problema al tendine del quadricipite. Ieri l’attaccante è stato ospite dello store biancazzurro e tra una firma e l’altra degli autografi a tanti piccoli tifosi si è raccontato a 360°.
Tsadjout, come sta?
«Adesso bene. È stato un percorso lungo e complicato dopo la ricaduta che ho avuto. Mi sono curato in un centro specializzato e ora sono tornato. Mi sto già allenando con i compagni perché quel percorso di recupero è andato molto bene. E non vedo l’ora di poter dare il mio contributo».
Il vero Tsadjout si è visto solo contro Empoli e Venezia. Con Padova e Bari lei era in campo ma qualcosa non andava, vero?
«Sì, tutto vero. Ho cercato di dare una mano ai compagni ma il mio tendine non era a posto. Ora voglio far vedere a tutti chi è il vero Frank».
Ci può raccontare di preciso cosa le è successo?
«Dopo la gara con l’Empoli ho avuto una lesione miotendinea di secondo grado al tendine del retto femorale. Sono stato fermo due mesi e con il nostro staff qui a Pescara abbiamo provato a recuperare un tendine danneggiato. Ma alla fine dopo Bari ho avuto una ricaduta sempre sullo stesso tendine e si è reso necessario l’intervento chirurgico».
Anche se da lontano che Pescara ha visto?
«Faccio una premessa che è doverosa. È stata dura seguire da lontano credetemi. Volevo dare una mano ma non era possibile. Ho sempre visto una squadra affamata che ha iniziato a raccogliere quello che meritava già da molto tempo. Ora che sono tornato ho ritrovato un gruppo compatto e con tanti giocatori che sono migliorati sotto l’aspetto mentale. Sono felicissimo che adesso posso essere con i ragazzi e posso dare il mio contributo».
A gennaio sono arrivati tanti giocatori forti. E Insigne è la stella. Cosa ha pensato quando ha visto l’ex Napoli a Pescara?
«Che volevo esserci subito. Avere un campione così è un piacere per tutti i ragazzi. E con lui io non posso che migliorare. Ma non c'è solo Lorenzo. A gennaio sono arrivati tanti giocatori veramente forti e i risultati lo dimostrano. Ora sta a noi mettercela tutta per centrare il nostro obiettivo chiamato salvezza».
Difficile quanto?
«È difficile come tante cose nella vita. Ma noi ci crediamo e arriviamo a giocarci queste ultime partite che sono quelle decisive nella maniera migliore. Vogliamo portare a casa quello che meritiamo».
Tra quanto si vedrà il miglior Tsadjout?
«Mi piacerebbe dare una risposta precisa a questa domanda. Intanto vi dico che mi sento molto bene. Ora mi sto allenando con i compagni e la prima cosa sarà vedere nei prossimi giorni come reagisce la mia gamba a carichi di lavoro che sono necessariamente differenti rispetto a quelli che ho sostenuto nel centro di recupero».
Ma è vero che a Reggio Emilia il prossimo sei aprile lei vuole esserci?
«Sì, è quello l’obiettivo e sto lavorando per riuscirci. Ho davvero tanta voglia di dare il mio contributo ai ragazzi». Tsadjout continua a firmare autografi e a scattare foto con i tifosi. Nello store ufficiale è pieno di maglie biancazzurre che Frank guarda sempre con un occhio particolare. Non vede l'ora di vestire quella maglia nelle ultime sei partite della stagione regolare. Primo step Reggio Emilia il prossimo sei aprile.
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