Turbo Chieti, Civitanova ko teatini al quinto acuto di fila

31 Gennaio 2019

Al PalaTricalle l’Europa Ovini soffre ma vince senza l’infortunato Migliori Di Emidio sugli scudi. Il tecnico Coen: bene così, però abbiamo subito troppo

CHIETI. Soffertissima vittoria per la Teate che supera (66-62) con affanno al PalaTricalle la Rossella Virtus di Civitanova Marche e coglie il quinto successo consecutivo pur essendo stata costretta, nell’occasione, a fare a meno di Migliori, alle prese con un leggero contrattempo fisico e tenuto prudenzialmente a riposo, magari in vista della trasferta di domenica prossima a Fabriano.
Inizio nel segno di diversi errori su entrambi i fronti, ci si affida parecchio alle conclusioni dalla linea dei 6.75, l’arbitraggio non concede nulla all’intensità difensiva dei teatini e Civitanova, con un Pierini ben ispirato, è avanti (7-8). Due falli per Gialloreto ed entra Staffieri, marchigiani sempre più in fiducia sul suono della prima sirena (13-15) con Chieti che non riesce a trovare ritmi giusti e percentuali di tiro accettabili.
Una improvvisa fiammata da Meluzzi e Gueye, bomba di Coviello sul tentativo di allungo dei biancorossi mentre Ponziani non incide sulla via del canestro nonostante qualche disagio evidenziato dagli ospiti sotto i tabelloni. Gara apertissima (35-31) all’intervallo lungo con la sensazione che la Teate abbia speso parecchie energie nervose nel derby di Pescara ed ora fatichi terribilmente nel trovare la necessaria concentrazione contro una squadra alla quale non si può concedere più di tanto come, appunto, quella guidata da coach Millina.
Fallo in attacco per Ponziani, torna ad imperversare Pierini, Chieti sbaglia un paio di conclusioni da sotto, scuote la testa sconsolato coach Coen, poi Gueye si fa interprete del desiderio di allungare dei suoi ed è lo stesso Ponziani, nel pitturato, a farsi ora largo per portare il risultato su un incoraggiante vantaggio (44-33). Da difendere e gestire. Stavolta è la panchina marchigiana a cercare nelle rotazioni a disposizione l’assetto giusto per risalire la china. Ottime risposte da Vallasciani che colpisce con freddezza mentre la Teate smarrisce le redini di una gara che sembrava avere decisamente in mano.
Coach Coen prova a proporre un quintetto “piccolo” lungo il perimetro e si arriva all’ultimo periodo con i marchigiani in recupero e tanta ansia tra le casacche biancorosse. Ancora errori, punteggio basso e bomba di Di Emidio a scaldare il PalaTricalle, quarto fallo per Ponziani che torna in panchina, schiacciata di Mitt, gioco da tre per Andreani e Civitanova è lì (51-50).
Negli spogliatoi la sicurezza esibita nel derby, la Teate fatica e Pierini dall’angolo trova il sorpasso (54-55). Ora è Mitt a dominare sotto i tabelloni con altre due schiacciate, gran duello tra Di Emidio e Pierini in un tiratissimo finale, fallo tecnico per lo stesso Pierini e il suggello, dalla lunetta, arriva proprio da Di Emidio, che si erige a protagonista della serata. «L’importante era vincere», commenta a fine gara il presidente Marchesani, «dopo il successo nel derby che aveva assorbito parecchie energie nervose».
Energie cui fa riferimento, un po' contrariato, anche coach Coen: «Temevo questa partita e ho avuto ragione. Non siamo mai stati capaci di chiudere i conti subendo più del dovuto e commettendo dei gravi errori. Comunque è andata bene e torniamo a lavorare proprio per evitare prestazioni come questa». Arriva anche il commento di Edoardo Di Emidio, forse alla migliore esibizione stagionale. «Come punti messi a segno sicuramente sì, ma come prestazione non sono molto soddisfatto. Né io, né i miei compagni abbiamo giocato come sappiamo e dobbiamo fare».
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.