Turbo San Salvo, tensione AcquaeSapone

25 Settembre 2015

La squadra biancazzurra comanda la classifica e sogna in grande. A Montesilvano la società scuote la squadra: «Si sveglino»

PESCARA. Un turno di Eccellenza dominato dal fattore campo, quello di mercoledì scorso. Dei 24 punti complessivamente assegnati, ben 18 sono andati infatti alle formazioni impegnate tra le mura amiche. Comprese quelle che in casa giocavano per modo di dire, dato che sia il Paterno (a Pescina per tutta la stagione) che il San Salvo (a Cupello, fino a quando non saranno ultimati i lavori di rifacimento del manto erboso del Bucci) hanno ottenuto altrove l'intera posta in palio.

Punti particolarmente preziosi se è vero che, complici i pareggi delle cinque precedenti battistrada, le due squadre in questione hanno compiuto un poderoso passo avanti balzando, rispettivamente, al secondo ed al primo posto della graduatoria. Una gran bella soddisfazione, soprattutto per gli adriatici, reduci dalla secca sconfitta rimediata, appena tre giorni prima, a Città Sant'Angelo. «Per noi», conferma il presidente del San Salvo Evanio Di Vaira, «era importante soprattutto rialzare la testa. Una giornata storta può capitare, a patto che non si ripeta. E così infatti è stato. La cosa, del resto, non mi stupisce, ben sapendo di poter affidamento su un gruppo di veri professionisti, oltre che di un validissimo allenatore. Ad essi il compito di ripetere, magari provando a migliorarla, l'ottima stagione scorsa. Ad oggi», conclude il numero uno del club biancazzurro, «non vedo schiacciasassi. La più attrezzata, secondo me, è la Vastese dell'amico Franco Bolami, alle cui spalle ci siamo noi, assieme a Paterno e Pineto».

Che dopo l'impegno esterno con la Val di Sangro (in programma al Fonte Cicero di Atessa e non a Montemarcone), ospiterà al Bucci un Pineto amareggiato, dopo lo 0-0 nel big-match di Morro d'Oro. Soprattutto per l'operato della terna arbitrale, protagonista, tra domenica e mercoledì scorso, di altrettante sviste. In coda, invece, ad alzare la voce è invece Franco Di Iulio, vice-presidente del fanalino di coda (ancora fermo a quota zero) 2000 Calcio Acqua & Sapone: «Dopo quattro ko di fila», afferma, «qualcosa che non va c'è di sicuro. Sta al mister (Naccarella, ndc) trovare le giuste contromisure ad una squadra che, pur non giocando male, raccoglie pochissimo. Credo sia più che altro una questione psicologica, con i ragazzi che soffrono l'attuale situazione ed alle prime difficoltà stentano a reagire e questo non va bene. Bisogna al più presto invertire la rotta, altrimenti parecchie cose andranno riviste».

Tre infine, i calciatori squalificati. Tutti per un turno: Luongo della Vastese, Villa e Ciccarelli del Celano, mentre in Promozione si segnalano i 400 euro di multa inflitti al Controguerra per il comportamento antisportivo dei propri sostenitori.

Stefano De Cristofaro

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