Tutti a spingere Valentino Misano sogna l’apoteosi

DOMENICA LA SFIDA. Il campione di Tavullia punta sulla pista di casa per staccare i rivali e avvicinarsi al leggendario decimo titolo iridato
di CRISTIANO MARCACCI
Dopo la grande festa, a metà ad onor del vero, del popolo in rosso a Monza, ora arriva il momento del popolo in giallo, quello dei tifosi di Vale, che domenica a Misano Adriatico, a due passi (poco più di 10 chilometri) dal suo quartier generale di Tavullia, potrebbe mettere una seria ipoteca sull’impresa delle imprese, ossia la conquista del decimo titolo iridato.
Sulla riviera romagnola la febbre da MotoGp è già alta, grazie soprattutto al duello tutto Yamaha tra lo stesso Valentino Rossi e il compagno di team Jorge Lorenzo.Un’attesa girandola di scintille che ha scatenato l’interesse non solo degli appassionati ma anche dei media di mezzo mondo: non era mai successo, infatti, che all’ufficio stampa del circuito dedicato a Marco Simoncelli arrivassero oltre duemila richieste di accredito provenienti da tutto il pianeta.
Per gli organizzatori le previsioni sono ottime: quest’anno si vuol polverizzare il record di centomila spettatori. Un afflusso di gente motivato essenzialmente dal fatto che Rossi arriva alla gara di casa dopo aver riconquistato la vetta della classifica del Mondiale ai danni del suo compagno di squadra Lorenzo. La lotta per il titolo, quindi, è più che mai concentrata nel medesimo box ed è sempre più viva e aperta. Anche se la quarta vittoria stagionale di Rossi, nel Gran premio di Gran Bretagna a Silverstone, ha riconsegnato al pesarese la leadership con un vantaggio di 12 punti sullo spagnolo.
Non sono pochi, ma nemmeno tanti, considerando che siamo alla vigilia di un Gran premio tiratissimo. Rossi e Lorenzo, infatti, hanno vinto tre volte a testa nella classe regina al “Misano World Circuit”: prima dello scorso anno il nove volte campione del mondo aveva già trionfato nel biennio 2008-2009, mentre Lorenzo ha colto il successo in Riviera per tre anni di fila: 2011, 2012 e 2013.
La pista è tradizionalmente favorevole per la Yamaha, ma Marc Marquez potrebbe non essere definitivamente fuori dai giochi. Con la caduta di Silverstone, lo spagnolo della Honda ha visto ridursi al lumicino le speranze iridate, ma è in grado di dire ancora la sua. Nonostante tra le sei gare che mancano ci siano tre circuiti su cui non ha mai vinto nella classe regina.
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