Tutti con gli occhi sul Lanciano

Rossoneri, rosa confermata. Ortona si tiene Pompilio. Voci di fusioni fra Celano Marsica e Pro Celano
LANCIANO. Con i campionati conclusi e l’avvio della prossima stagione ancora lontano, per i club di Promozione è tempo soprattutto di riassetti societari. Di certo chi cambierà poco o nulla ad ogni livello è il neopromosso Lanciano del presidente Fabio De Vincentiis, che ha annunciato la riconferma in blocco della rosa a disposizione del tecnico Alessandro Del Grosso e un solo colpo di mercato eclatante, da definire nelle prossime settimane. Per il resto il club rossonero si concentrerà sui fuori quota: lo stage allo stadio Biondi per selezionare giovani nati tra il ’98 e il 2001 da aggregare alla prima squadra è stato anticipato dal 14 al 13 giugno.
Ancora da definire quali società vorranno attrezzarsi per tenere testa al Lanciano nel girone B. Tra queste potrebbe esserci il San Salvo retrocesso dall’Eccellenza, che ha appena ridisegnato le cariche societarie con l’assegnazione della presidenza ad Antonio Castaldo. Da valutare la permanenza di Michele Gelsi alla guida tecnica. Tra le squadre che hanno disputato i play off potrebbero puntare ancora a un torneo d’alta classifica Val di Sangro e Casalbordino, protagoniste della finale di girone: entrambe però possono aspirare al ripescaggio se in Eccellenza si libera un posto con la fusione della Virtus Teramo, fresca vincitrice del girone A, con il San Nicolò che ha conquistato la salvezza in serie D. L’altra semifinalista del girone B, l’Ortona, dovrebbe invece presentarsi ai nastri di partenza con ambizioni ridimensionate: verso la conferma l’allenatore Fabio Sanguedolce; si punta a tenere il blocco ortonese, a partire dal capocannoniere del campionato Stefano Pompilio. Dall’evoluzione della situazione societaria dipenderanno le ambizioni del Fossacesia, partito con il dichiarato intento di arrivare ai play off, ma poi costretto a ripiegare su una salvezza senza play out: i rapporti tra alcuni dei vecchi dirigenti e Giuseppe Ursini, entrato in società l’anno scorso, non sono idilliaci, e gli obiettivi per la prossima stagione sono legati all’evoluzione di questa situazione.
A Celano si torna a parlare di fusioni. Le voci dell’anno scorso hanno riguardato le due formazioni che hanno rappresentato la città in Promozione: la matricola Sportland nel girone B, e il Celano Marsica in quello A. Le nuove indiscrezioni riguardano quest’ultima società e il terzo club cittadino, la Pro Celano che ha disputato senza fortuna i play off di Prima categoria. L’ipotesi sarebbe stata più facilmente percorribile in caso di passaggio in Promozione della Pro, che per motivi amministrativi avrebbe inglobato la consorella che non gode di una situazione finanziaria felicissima. A questo punto l’unione comporterebbe la perdita della categoria, ma resta in ballo l’idea di unire le forze per fondare ex novo un sodalizio che stravinca subito la Prima. Se a Celano è sfumato il record di ritrovarsi con tre squadre in Promozione, il primato può essere ancora raggiunto ad Atessa. Qui la Mario Tano, club del centro capoluogo, sta disputando i play off di Prima, e sogna di raggiungere le formazioni della zona valliva, la già citata Val di Sangro e il Piazzano, dove ci si aspetta qualche assestamento in società. Qui però la squadra andrà ricostruita senza due tra i giocatori più rappresentativi delle ultime due stagioni: sono infatti destinati a lasciare i biancorossi Francesco Pierri e Mattia Bussoli, autori di 91 reti in due tra l’ultimo torneo di Promozione e quello precedente di Prima.
Andrea Rapino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

