TUTTI GLI UOMINI DEL PRESIDENTE
Daniele Sebastiani lo ha ripetuto spesso: «A me, gli allenatori, piace inventarli». E lo ha sempre detto con quel tono di sfida di cui si é dotato per riuscire a galleggiare nel mare insidioso del...
Daniele Sebastiani lo ha ripetuto spesso: «A me, gli allenatori, piace inventarli». E lo ha sempre detto con quel tono di sfida di cui si é dotato per riuscire a galleggiare nel mare insidioso del pallone nostrano, senza, per questo, poter accorciare le distanze nel rapporto empatico con i tifosi della sua città e della sua squadra.
Nicola Legrottaglie é l’ultima scommessa. L’ultimo di un elenco di giovani, ambiziosi, più o meno fortunati.
2010. Esattamente dieci anni fa, era gennaio, decidendo di esonerare Antonello Cuccureddu, Sebastiani (con De Cecco) decide di puntare su Eusebio Di Francesco, reduce dall’esperienza di Lanciano e, in quel momento, allenatore della Berretti biancazzurra. Sará un successo e l’inizio vero di una carriera importante fino alla semifinale di Champions League.
2012. Dopo la promozione in A, gestire il post Zeman non é facile, anche a causa di un paio di rifiuti eccellenti (quello di Gasperini, soprattutto). La scelta cade su Giovanni Stroppa, alle spalle un buon campionato di C con il Sud Tirol. La freddezza della piazza diventa la sua condanna già a novembre.
2013. Quella stagione, dopo l’infelice parentesi di Cristiano Bergodi, la conclude Cristian Bucchi, promosso dalla Primavera. Appena un punto nelle undici partite della sua gestione.
2015. Massimo Oddo è il vero, grande successo di questa filosofia presidenziale: quasi promozione in A al primo tentativo, trionfo nella seconda, giocando un gran calcio. É vero, anche l’esonero successivo ma il voto resta comunque alto.
2018. Da Zdenek Zeman, copia scolorita di quello visto sei anni prima, a Massimo Epifani: é un salto forse troppo grande. Soprattutto per lui. Durerà appena un mese, poi arriverà Bepi Pillon.
2019. Anche Luciano Zauri arriva dalla Primavera, ma, a differenza di tutti gli altri, lui la stagione la comincia dall’inizio, la può plasmare con le sue idee da subito. Non gli é stato sufficiente.
*giornalista Sky Sport
©RIPRODUZIONE RISERVATA

