Tutti pazzi per Dybala: Juve, pronto per il rinnovo
La doppietta contro il Barcellona incorona l’argentino appetito dai club spagnoli Buffon applaude Allegri: «Questa squadra è frutto di una sua intuizione»
TORINO. All’indomani del sonoro 3-0 rifilato al Barcellona, in casa Juventus l’uomo del giorno è ovviamente Paulo Dybala. A soli 23 anni la Joya si è preso il palcoscenico mondiale con due gol e una prestazione scintillante davanti al suo idolo e compagno di nazionale argentina Leo Messi. Proprio della Pulce, Dybala è considerato l’erede naturale per il modo di giocare e per quel piede sinistro capace di magie che solo i grandi riescono a realizzare. Le due rasoiate con cui ha battuto ter Stegen hanno fatto il giro del Mondo e a “cadavere ancora caldo” la stampa spagnola era già scatenata: «Preparate il libretto degli assegni». E sì perché se fino a martedì la Joya era un prospetto, da ieri è un fenomeno che mezza Europa vorrebbe strappare alla Juventus. A Torino, però, sono tranquilli che il contratto di Dybala sarà presto rinnovato. «Io sono felice alla Juve, il rinnovo è vicino. La gente qui mi vuole bene e io voglio dare a loro grande felicità», ha confermato lo stesso giocatore dopo la gara dello Stadium.
Letteralmente preso d’assalto dai media spagnoli e sudamericani presenti a Torino, la Joya è apparso timido di fronte a tanta attenzione. «Abbiamo vinto una partita non facile contro il Barcellona», ha esordito. Dybala era il più atteso, al cospetto di colui di cui dicono sia l’erede designato: Leo Messi. «L’allievo che supera il maestro? No, non ancora perché sono passati solo 90 minuti. C’è ancora tanto da giocare e per parlare, hanno già rimontato un 4-0», ha però replicato l’attaccante argentino. Una Juve che ancora una volta ha fatto valere la legge dello Stadium dove in Europa è imbattuta dal 2013 contro il Bayern.
Una vittoria di squadra quella della Juventus contro il Barça, ma sublimata dalle prestazioni dei singoli. Uno dei protagonisti assoluti, con Dybala, è stato Gigi Buffon. A 39 anni il capitano bianconero è stato ancora capace di emozionare con un paio di parate leggendarie, soprattutto la prima su Andres Iniesta. «È stata molto difficile, è stata una parata d’istinto, di tempismo», ha raccontato SuperGigi il giorno dopo. Aggiungendo, poi, che questa Juve è frutto di un’intuizione di Allegri che «ci sta indicando la strada da perseguire».
Ascolti super. L’incontro di Champions League Juventus-Barcellona, trasmesso martedì in prima serata su Canale 5, è stato seguito da 11.095.000 telespettatori totali con il 40% di share. Un dato eccezionale, che, considerando la stagione in corso (settembre 2016-aprile 2017), ne fa l’evento sportivo più visto di tutta la tv italiana.

