Tyson, 50 anni di eccessi E ora l’appoggio a Trump

30 Giugno 2016

L'Angelo e il Diavolo. Nell'anno in cui è venuto a mancare Muhammad Ali, compie 50 anni oggi l'uomo che ne ha preso il posto nell'immaginario popolare, pur non essendo mai stato anche un esempio di...

L'Angelo e il Diavolo. Nell'anno in cui è venuto a mancare Muhammad Ali, compie 50 anni oggi l'uomo che ne ha preso il posto nell'immaginario popolare, pur non essendo mai stato anche un esempio di vita come il Più Grande. Mike Tyson ha vissuto nel segno degli eccessi, come ha scritto lui stesso nella biografia «True», tra alcol, droghe e violenze, come quella che gli è costata la condanna per lo stupro di Desiree Washington e il carcere. L'ex campione del mondo dei pesi massimi si è ritirato 11 anni fa ma gli rimane l'etichetta di uomo più cattivo del pianeta, i suoi pugni avevano una potenza devastante e mai soprannome fu più meritato come quello di Iron Mike, l'uomo che terrorizzava gli avversari. Dopo che con un morso staccò un pezzo di orecchio a Evander Holyfield si infilò anche nel tunnel della depressione, ritrovandosi obeso, alcolizzato e senza un dollaro. Uno dei pochi a essergli rimasto accanto è stato Donald Trump e per questo, dopo aver ripreso in mano la sua vita, ora lo sta appoggiando nella corsa alla Casa Bianca.