Ugolotti ci crede: saremo artefici del nostro destino

Il tecnico sprizza fiducia sulla corsa per la salvezza: «Alla squadra chiedo solo di sfruttare i calci d’angolo»
TERAMO. E' la vigilia della sfida-verità per il Teramo. Domani, sul campo della Maceratese (ore 16,30), i biancorossi si giocano una chance importante per sperare ancora nella salvezza diretta. «Il destino del Teramo è in queste ultime tre gare perché siamo convinti che possano bastare», dice il tecnico Guido Ugolotti, «ed è questo il messaggio che la squadra ha espresso nelle varie dichiarazioni settimanali. Abbiamo dovuto metabolizzare un po' di delusione dopo il solo punto raccolto nelle partite contro Reggiana e Forlì, ma evidentemente è un anno nel quale c'è da soffrire fino alla fine. Noi siamo pronti a soffrire, con la consapevolezza che c'è sempre tempo per migliorare. Sul piano tattico non cambieremo niente. Ormai questa squadra ha trovato determinati equilibri e analizzando bene la gara contro il Forlì, al di là del risultato, abbiamo cercato in maniera costante di fare la partita e creare situazioni da gol. Ho solo rimproverato ai miei giocatori di non aver sfruttato i tanti calci d'angolo a favore. In quelle occasioni, per le caratteristiche che abbiamo, è d'obbligo essere più pericolosi. Con il recupero di Petrella ho un'arma in più a disposizione e lo si è visto anche sabato scorso quando è entrato nella ripresa. Spighi? E' pronto per giocare. Sta bene. Lui soffre un po' il sintetico e non è facile allenarsi quando si è reduci da qualche problema. Spighi è un elemento prezioso per noi e compensa determinati aspetti tattici della squadra».
A proposito della quota salvezza, Ugolotti ribadisce un concetto già espresso qualche giorno fa: «Penso sia necessario arrivare intorno ai 42 punti, ma ci sono così tante partite tra squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere che può ancora succedere di tutto, facendo leggermente variare la quota salvezza. Il Teramo, però, deve pensare soprattutto alla sua classifica e mi auguro che la fame dei miei ragazzi sia superiore a quella dei nostri avversari. E' vero che fuori casa abbiamo sempre fatto un po' di fatica, ma inizialmente avevamo un modulo (il 5-3-2, ndc) che forse ci ha leggermente frenato. Io sono fiducioso perché mi baso sui numeri e sull'interpretazione dell'ultima partita. Dobbiamo essere più cattivi negli ultimi 16 metri. Troppe volte siamo arrivati nei pressi dell'area avversaria senza trovare poi soluzioni costruttive».
Stamani, alle 10,30, è in programma la rifinitura al Bonolis per sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Dovrebbe essere riproposto il modulo 4-4-2. Da valutare le condizioni dell'attaccante Lorenzo Tempesti, alle prese con qualche acciacco. In casa Maceratese, in forse gli attaccanti Palmieri e Petrilli. Si chiude alle 19 di oggi la prevendita dei biglietti (consentita ai soli tesserati) per i tifosi del Teramo.
Rumors di mercato. Secondo il portale Tmw il Teramo sarebbe sulle tracce di Michael Girasole, 28 anni, centrocampista della Pro Piacenza (girone A di Lega Pro). Il giocatore di origini brianzole, classe 1989, avrebbe attirato le attenzioni anche del Cosenza, ma è chiaro che per qualsiasi discorso di mercato in chiave Teramo bisognerà attendere l'esito di questa stagione e il campionato che i biancorossi andranno ad affrontare nel 2017-2018.
Gaetano Lombardino
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