Ugolotti: «Il merito è dei ragazzi»

Il patron Campitelli: «Ho visto una squadra vera, era ora». E applaude Altobelli
TERAMO. Sorrisi, nel dopo gara, in casa Teramo. La vittoria al Bonolis mancava addirittura dallo scorso 19 novembre (3-2 contro l'Ancona). Il tecnico Guido Ugolotti è soddisfatto: «Vi ho sorpreso. Nessuno si aspettava che giocassimo tatticamente così (con il 5-3-2, ndc). Ho scelto in base alle caratteristiche dell'avversario. Contro il Pordenone avevamo bisogno di un'altra intensità. Negli spazi stretti, con la loro qualità, avrebbero potuto metterci in grossa difficoltà. Aumentando la densità in mezzo al campo avevamo corsa sugli esterni e con un po' più di tranquillità nel palleggio avremmo potuto fare ancora meglio. Sto imparando a conoscere gradualmente i giocatori a disposizione. I ragazzi hanno disputato una partita al di sopra delle aspettative. Il modulo conta fino ad un certo punto. Tutto dipende dal loro atteggiamento. Se ci sono stati tre cambi tecnici, d'altronde, vuol dire che le difficoltà ci sono. La squadra è stata brava a calarsi nella mentalità da battaglia. Certamente non abbiamo risolto tutti i problemi, ma è questo il campionato che dovremo fare. Il bel gioco forse arriverà con il tempo», aggiunge Ugolotti, «però in questa fase bisogna pensare a fare i punti. Difesa inviolata? I campionati si vincono o ci si salva non prendendo gol. La prima cosa da sistemare è dare solidità al reparto difensivo. Quando sono arrivato eravamo la terza peggior difesa. E' normale che con i risultati lo spirito sia diverso. Ci attendono altre gare difficili, incominciando dalla trasferta di Padova. Questa vittoria ci aiuterà a lavorare meglio e a farlo con il sorriso. Narciso? E' pagato per parare. Lo sta facendo bene e sono contento per lui, perché se lo merita».
Anche il presidente Luciano Campitelli ritrova un po' di serenità: «Ho visto una squadra e questo mi fa essere più tranquillo per il prosieguo del campionato. Lo spirito deve essere questo. Sono contento per la prestazione di Altobelli, giocatore sottovalutato finora. E faccio i complimenti a Narciso per le splendide parate fatte».
Il tecnico del Pordenone Bruno Tedino, invece, è deluso: «Il Teramo ha meritato di vincere, ma noi abbiamo regalato il primo tempo ai nostri avversari. Siamo stati a tratti irriconoscibili, giocando sotto ritmo. Nella ripresa la reazione c'è stata e avremmo potuto pareggiarla in diverse occasioni. E' un ko che deve farci riflettere». Il Teramo riprende ad allenarsi già oggi pomeriggio per iniziare a preparare la trasferta di domenica sul campo del Padova. (g.l.)
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