Ugolotti: «Non si possono fare certi regali»

Il tecnico striglia i suoi: «Andare sotto con tanta facilità significa che qualcuno non c’è con la testa»
TERAMO. C'è amarezza in casa Teramo. Il tecnico Guido Ugolotti, al secondo ko della sua gestione, non usa parole tenere nei confronti della squadra. Le critiche di Ugolotti sono rivolte, in particolare, alle prime due reti incassate: «Determinate situazioni vanno gestite in maniera diversa. Noi dobbiamo salvarci e dopo pochi minuti non possiamo assolutamente prendere gol con tanta facilità. Vuol dire che qualcuno non ci sta con la testa. Abbiamo perso tutti i duelli aerei. Se sarà il caso non marcheremo più a uomo. Nel primo tempo abbiamo fatto girare la palla con pazienza per trenta minuti, interpretando la gara come l'avevamo preparata. Il secondo gol, però, è imperdonabile. E' inconcepibile, per una squadra di Lega Pro, subire una rete con un uno-due dentro l'area. Tutto parte dal rinvio e da un contrasto perso. Siccome qualcuno non è riuscito a leggere nel modo giusto una situazione del genere, vorrà dire che guarderà la prossima partita da fuori. La rete del raddoppio ci ha tagliato le gambe».
Ugolotti spiega così la sostituzione del capitano Ivan Speranza: «E' stata una scelta tecnica. Per me sono tutti in gioco. Volevo cambiare e ho visto gli altri due centrali più reattivi e veloci nel rischiare qualcosa sul recupero palla. Spighi? E' un elemento importante. Uno come lui ha doti da trascinatore e sa come farsi sentire in mezzo al campo. Speriamo di vederlo presto al top della forma».
La classifica, nel frattempo, resta preoccupante e la strada verso la salvezza si fa sempre più in salita. «Non troveremo sempre squadre come il Venezia sulla nostra strada», sottolinea Ugolotti, «ma anche partite difficili come questa possono farci raccogliere punti se non commettessimo determinate distrazioni. Perdiamo un po' di tranquillità al primo errore. Lo sforzo fatto dai ragazzi è stato comunque enorme. Dobbiamo analizzare bene ciò che non va, anche sul piano mentale, e preparare altrettanto bene le prossime partite. Non è bello prendere quattro gol. A questo punto devo far giocare chi sta meglio e chi dimostra di avere l'approccio giusto durante la settimana». Domenica, nella trasferta sul campo dell'Albinoleffe, non ci sarà il difensore Caidi (squalificato).
Gaetano Lombardino
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