Ugolotti: «Siamo rimasti senza energie»

Il tecnico: «Ne avevamo sprecate tante con il Pordenone. Dobbiamo migliorare il possesso di palla»
PADOVA. Partita dal doppio volto per il Teramo all'Euganeo. La formazione biancorossa gioca a Padova un buon primo tempo, impedendo di fatto ai biancoscudati di trovare il gol nonostante la mole di gioco, ma alla lunga soffre la stanchezza e viene punita a metà della seconda frazione da una rete di Dettori. In sala stampa, dopo il match, Guido Ugolotti fa una disamina lucida della sconfitta patita in Veneto: «Siamo stati bravi nel primo tempo e abbiamo fatto giocare male una squadra che di solito disputa le partite migliori proprio in casa. Nel primo tempo li abbiamo messi in difficoltà, non con le ripartenze come si può pensare, ma con i cross. La seconda parte di gara va analizzata a tutto tondo, guardando le diverse situazioni che si sono create. Noi avevamo sprecato tante energie con il Pordenone in settimana e quando i nostri avversari hanno alzato il ritmo la loro forza è venuta fuori».
Anche i volti nuovi arrivati dalla panchina dei veneti hanno cambiato la sfida. «I cambi del Padova sono di enorme qualità», conferma Ugolotti, «e noi dopo aver preso il gol non abbiamo saputo reagire. Poi abbiamo provato a prendere metri passando al 4-3-3 anche se questo modulo non ha portato a nulla. Nelle ultime partite qualcosa di buono è stato fatto e ripartiamo da lì. Noi ci alleniamo sul campo sintetico e questo può aver influito sulle energie rimaste. Ma la mentalità del Teramo deve essere questa. In città si vive di ricordi, che sono cose belle, ma la realtà è che la squadra si deve salvare. Dobbiamo lavorare sulla solidità difensiva ed è urgente migliorare quando abbiamo la palla. Non possiamo pensare di venire a Padova e fare una partita diversa, abbiamo giocato il match come lo avevamo preparato anche se le qualità per fare meglio di sicuro le abbiamo».
Oscar Brevi, tecnico biancoscudato, alla fine si gode la vittoria e il secondo posto in classifica: «Nel primo tempo abbiamo avuto qualche difficoltà commettendo troppi errori. Il Teramo è stato bravo e non ci ha permesso di essere aggressivi. Nelle ultime partite sta facendo bene, è una squadra organizzata, non sarà facile per nessuno superare questa formazione d'ora in avanti. Io irritato? Durante l'intervallo ho dovuto alzare di più la voce per sistemarci».

