Ultima settimana di mercato, è l’ora dei botti

L’Inter spera di cedere Guarin in Cina per prendere i rinforzi. La Fiorentina vuole Lisandro Lopez
ROMA. Il tempo stringe. A otto giorni dalla chiusura del mercato, e visti anche i risultati recenti, è l’Inter a doversi muovere anche in entrata per invertire la rotta: servono un centrocampista di qualità e un attaccante, i nomi sono quelli di Soriano, Eder e Lavezzi ma sarà fondamentale la cessione di Guarin in Cina. Altrimenti Mancini dovrà fare di necessità virtù. «Se non abbiamo entrate non possiamo fare acquisti», ha spiegato il tecnico nerazzurro dopo il deludente pari con il Carpi. « Se, come sembra, Guarin va in Cina e abbiamo delle entrate, possiamo valutare se andare su un giocatore, lì capiremo se è meglio andare su un centrocampista o su un attaccante».
Spazi di manovra ridotti al minimo a gennaio, del resto su Thohir incombe la scure del fair play finanziario. L’Inter traballa, il Napoli invece vola in campionato ma ormai l’affare Maksimovic è sfumato. Almeno fino a giugno. «Su Maksimovic si sono spese tante parole: a gennaio non parte», assicura il ds del Torino Petrachi. Sarri dovrà rassegnarsi: il rinforzo in difesa arriverà ma, come nel caso di Grassi a centrocampo, sarà un giovane di belle speranze, ovvero Barba dell’Empoli. Anche se Corsi non vorrebbe fare cessioni pesanti visto l’ottimo andamento della sua squadra. Dopo Tino Costa, Zarate e Tello, la Fiorentina è pronta a piazzare un altro colpo, stavolta nel reparto arretrato: il nome forte è sempre quello di Lisandro Lopez, per il quale l’accordo con il Benfica c’era «ma l’infortunio di Luisao ha frenato tutto», spiega il ds viola Pradè. «Se non arriverà lui, arriverà qualcun altro», sottolinea. «Per quanto riguarda Zarate, Tello e Tino Costa siamo contenti di averli fatti: ci daranno alternative che non avevamo. Giuseppe Rossi? Qui era triste. Ma è un arrivederci, non un addio«. El Shaarawy e la Roma: questione di ore, ma il Faraone sarà un nuovo giocatore di Spalletti che potrebbe perdere Gervinho dato in partenza per la Cina. Frenata per Perotti, che potrebbe alla fine restare al Genoa nonostante gli arrivi di Suso e Cerci. Il Milan ha affollamento davanti: il ritorno di Luiz Adriano fa male alle casse di via Aldo Rossi e impedisce particolari manovre. E chissà che il brasiliano, visto che come ha detto Galliani ha varie richieste, non vada comunque via (l’Atalanta è una suggestione). E il futuro di Balotelli? In passato si è parlato del West Ham, ora del West Bromwich.

