Ultimo atto della tre giorni a Giansante e Brozzetti

A due pescaresi la prima e seconda piazza nella gara delle “barchette” per la categoria Sport Aperto. Pubblico d’altri tempi lungo le strade
PESCARA. È pescarese per due terzi il podio del Circuito di Pescara che ieri mattina, con la terza e ultimi tappa, ha chiuso la tre giorni dedicata alle auto da corsa. Ad aggiudicarsi la vittoria in questa gara di regolarità, organizzata dall'Old Motors club Abruzzo, riservata alle auto di categoria Sport Aperto costruite fino al 1961 (tutte le vetture biposto costruite esclusivamente per le corse in numero limitatissimo, definite “barchette”), è stato, come nell'edizione dello scorso anno, l'avvocato pescarese Mauro Giansante al volante di una Ermini Sport del 1946 costruita a mano da Bertone e mai restaurata. Stesso tipo di vettura con la quale corse Tazio Nuvolari nei circuiti cittadini di Venezia e Asti. Al fianco di Giansante, il navigatore milanese Giangaleazzo Riario Sforza. Alle spalle di Giansante un altro pescarese, l'ingegnere Sandro Brozzetti alla guida di una Om del 1930, auto rarissima, reduce dalla Mille Miglia 2016. Con lui il navigatore Francesco Nuvolari. Sul gradino più basso del podio il bresciano Mario Boglioli con la moglie-navigatore Enrica Pezzia, a bordo di una Maserati A6 Gcs. Quarto posto per il foggiano Marcello De Vivo (Talbot Ten Sport), quinto Luigi Olivieri (Alfa Romeo 1750) di San Benedetto del Tronto.
Il premio per l’equipaggio femminile è andato a Maria Teresa Sfoglia (Jaguar XK 140), mentre i premi di categoria a Brozzetti, Giansante, De Vivo e Taglia. Da ricordare come Giansante e Brozzetti spesso abbiano corso in coppia le grandi classiche di regolarità: l'ultima competizione affrontata insieme è stata la Mille Miglia del 2014, undicesimi su oltre 400 partecipanti. Singolarmente hanno gareggiato nella Mille Miglia, alla Targa Florio e in altre classiche. Giansante può vantare due titoli nazionali e circa 50 vittorie assolute in tutte le più prestigiose classiche: 3 Targa Florio, Gp Nuvolari, il Gp Sicilia, Winter Marathon e Milano Sanremo. L'ultima tappa, quella di ieri, si è disputata sul tradizionale circuito di 25,5 km che ha attraversato, partendo da piazza Duca degli Abruzzi, Spoltore, Cappelle sul Tavo, Loreto Aprutino (paese d'origine del barone Giacomo Acerbo dove la cittadinanza ha aspettato la carovana omaggiando con vino e olio tutti i partecipanti) e Montesilvano con ritorno in piazza Salotto. Ieri non si sono verificati problemi di natura meccanica alle auto. Il passaggio delle vetture lungo le strade del Pescarese è stato accompagnato dalla presenza di migliaia di persone che hanno ammirato gli storici bolidi.
Grande successo anche per il circuito notturno cittadino con i primi due giri di puro spettacolo di Jarno Trulli e Sara Simeoni, poi la vera gara con i tre giri da compiere tra due ali di folla sulla riviera pescarese. «La prima vittoria è stata magnifica», dice Giansante, «la seconda non è da meno perché ripetersi non è facile. Con il caldo, non è semplice salire in montagna con queste vetture. Comunque la macchina è stata perfetta. Sono andato bene sabato, meno nella notturna e molto bene oggi (ieri per chi legge, ndc). Con Brozzetti abbiamo iniziato insieme oltre 20 anni fa, io alla guida e lui come navigatore. Siamo amici e abbiamo un bel rapporto, ogni tanto ci piace correre insieme e magari riproveremo a conquistare la Mille Miglia che è un sogno per entrambi».
«Siamo davvero contenti di come siano andate le cose», dice il presidente dell’Old Motors club Abruzzo Fabio Di Pasquale, «sono stati tre giorni intensi, ma le nostre fatiche sono state ripagate ampiamente dall’entusiasmo della gente che abbiamo trovato anche lungo le strade e dei partecipanti che hanno potuto ammirare le bellezze del nostro territorio». L'appuntamento è per l'edizione 2017.
Loris Zamparelli
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