Ultimo e fallito, il Parma abbatte la Juve

12 Aprile 2015

Prova da applausi degli emiliani, i bianconeri (rimaneggiati) con la testa all’impegno di martedì in Champions

PARMA. Scomodare Davide e Golia sarebbe troppo facile ma al Tardini è successo ancora. Il calcio regala magie che nessun altro sport è in grado di dare e così l'ultima in classifica, senza oltretutto un euro, è in grado di battere la prima, la prima dei record pronta a sognare addirittura il mitico triplete. Il Parma chiude così una settimana magica superando con merito la Juventus. Iniziata con il pareggio con l'Inter, proseguita con il successo con l'Udinese, gli emiliani regalano ai propri tifosi nientemeno che tre punti con la prima della classe. Un successo che probabilmente non servirà a salvare la stagione, ma che conferma come nessuno può e potrà parlare di campionato falsato. Almeno questo il Parma non se lo dovrà far perdonare. La fionda che ha colpito a morte Golia-Juventus l'ha usata José Mauri. Classe 1996, è uno dei tanti gioielli che in questo Parma disastrato si stanno mettendo in mostra. Lui, con grande classe, al 15' del secondo tempo, ha colpito di piatto sinistro con la difesa bianconera incredibilmente aperta ed ha insaccato la rete decisiva. Un gol a cui la Juventus, incredibilmente, non ha saputo reagire. Massimiliano Allegri ora si domanderà se sia stato giusto lasciare a riposo tutti i big. Buffon, Pirlo, Barzagli e Tevez sono rimasti a Torino in vista del big match di Champions League con il Monaco e la loro assenza è pesata e non poco. Il tridente formato da Coman, Llorente e Pereyra ha fatto poco, anzi nulla. In più nel primo tempo ci ha pensato Mirante a salvare il risultato in un paio di occasioni.

Nella ripresa Allegri ha provato a correre ai ripari inserendo Morata, Pepe e infine Vitale ma la Juventus non ha fatoo mai davvero paura. Si tratta della seconda sconfitta in campionato per la capolista che martedì sera sarà impegnata, in casa, contro il Monaco nell’andata dei quarti di Champions.