UN’ABBUFFATA DI EMOZIONI E DI SUCCESSI

14 Settembre 2015

di ROCCO COLETTI Uomini e donne vestiti di azzurro che fanno sventolare il tricolore, un week end indimenticabile per lo sport italiano. Personaggi e storie che sono riusciti a strappare la vetrina...

di ROCCO COLETTI

Uomini e donne vestiti di azzurro che fanno sventolare il tricolore, un week end indimenticabile per lo sport italiano. Personaggi e storie che sono riusciti a strappare la vetrina al mondo dorato della serie A. Un’abbuffata di emozioni e vittorie: dal tennis al basket, passando per la Motogp, il ciclismo, la pallavolo, la ritmica e il beach volley. Le premesse le create la Vinci venerdì sera quando ha battuto Serena Williams, la migliore tennista al mondo, nella semifinale degli Us Open, trasformando la finale in un derby pugliese a New York. A far sventolare il tricolore, però, è stata Flavia Pennetta che si è imposta davanti al premier Renzi, annunciando alla fine il ritiro dall’attività agonistica, così come fanno solo i grandi campioni che lasciano nel momento di maggior fulgore. Poi, ieri all’ora di pranzo, il week end da sogno è proseguito con il successo dell’Italvolley, in Giappone, nella World Cup che mette in palio due pass per le Olimpiadi. Ma era la domenica del Motomondiale con il Gran premio di Misano. Valentino Rossi era il più atteso: non ha vinto, ma la caduta di Lorenzo gli ha spalancato la strada verso il decimo titolo mondiale. E così le polemiche per un cambio-gomme opinabile sono state spazzate via dalla prospettiva dell’ennesimo trionfo per il 36enne campione di Tavullia. Il pomeriggio ha fatto registrare anche due piacevoli sorprese: l’oro ai Mondiali dell’Italia della ritmica nella specialità dei 5 nastri. C’è anche un argento per le Farfalle d’oro che conquistano il pass per Rio 2016. A fare la storia hanno provveduto altre due donne nel beach volley: Marta Menegatti e Viktoria Orsi Toth, le prime azzurre a vincere una tappa del World Tour. E poi Fabio Aru, il vincitore della Vuelta, che si gode la passerella di Madrid. Infine, l’Italbasket: praticamente una passeggiata gli ottavi di finale degli Europei vinti con trenta punti di margine rifilati a Israele. Ora sotto con la Lituania, mercoledì. Un fine settimana indimenticabile, beato chi se l’è goduto in poltrona davanti alla televisione!

@roccocoletti

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