Un’Americana a Pescara, Scarlato da applausi

24 Agosto 2016

Il vastese di origine brasiliana s’impone all’Adriatico-Cornacchia. Zuccarini seconda tra le donne

PESCARA. Come nelle attese, i protagonisti della 6ª edizione di “Un’Americana a Pescara” sono stati gli atleti della pista. La manifestazione di carattere podistico svoltasi lunedì sera allo stadio Adriatico-Cornacchia, organizzata dalla società Runners Pescara, è stata vivacizzata tecnicamente dagli specialisti dell’Aterno, la principale società di atletica di Pescara. Sono stati 190 i partecipanti alle gare di Americana, divise in quattro serie in relazione a fasce di età e sesso. A questi, vanno aggiunti i 118 ragazzi delle gare promozionali giovanili, che hanno preceduto gli eventi clou della manifestazione inserita nel calendario Uisp. La formula della competizione, ispirata a quella ciclistica su pista denominata l’Americana, prevedeva 10 volate da 200 metri a eliminazione, seguite da 200 metri di recupero di 1 minuto mezzo circa con corsa in surplace. Dopo ogni arrivo venivano eliminati da 1 a 4 concorrenti. Il vincitore della gara principale, riservata alla fascia d’età 16-35 anni, è stato il 19enne Douglas Scarlato (Aterno), mezzofondista vastese di origine brasiliana, ottimo specialista del mezzofondo, dagli 800 ai 3000 siepi, dove vanta un quarto posto ai campionati italiani under 20 di quest’anno. Ha regolato con autorità, al 200 conclusivo, gli insidiosi Armando Di Ciano (Rapino) e Biniyam Senibeta Adugna (Vomano Gran Sasso), quest’ultimo attivo a dettare ritmi elevati nelle volate intermedie, ma in crisi in quella decisiva, in quanto poco abituato alle gare su pista. Quarto e quinto si sono piazzati Kevin Aristide Kouakoou (Atletica Rapino) e Francesco D’Agostino (Mistercamp). A differenza di quella maschile, la gara femminile non ha avuto storia. La presenza della brasiliana Regina Perla Dos Santos, profilo con un passato di livello internazionale (52”28 sui 400, 2’02”57 sugli 800, 56”06 sui 400 ostacoli, i suoi primati in carriera) ha tolto ogni incertezza sull’esito per il primo posto. L’atleta tesserata con l’Aterno, che risiede da cinque anni nel capoluogo adriatico per matrimonio, ha vinto tutte le volate senza neanche dare fondo alle sue energie. Dietro di lei si è ottimamente comportata la sedicenne Greta Zuccarini (Aterno), promessa abruzzese dei 400 ostacoli, che ha battuto per il secondo posto la stradista Adalgisa D’Ortona (Runners Chieti), terza. Nella categoria 40-45 anni maschile, si segnala la quarta vittoria consecutiva di Rocco Maria Di Crescenzo (Aterno), davanti ad Antonio Perna (Runners Pescara) e Piero Cossalter (Runners Pescara), rispettivamente terzo e quarto. Tra i 50-65 anni il primo posto è stato conquistato da Nando Cespa (Triathlon Abruzzo), che ha preceduto al secondo e terzo posto Giovanni Andrenacci (Lido delle Rose) e Giorgio Carrino (Let’s Run for Solidarity).

Roberto Ragonese

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