UN ARBITRO IN CARRIERA, COME BERGONZI…

24 Novembre 2014

A fine partita la più bella l'ha detta Granoche, l'attaccante che ha segnato la doppietta vincente per il Modena: «Mi sembra che l'arbitro abbia sbagliato solo sulle espulsioni». Quattro, appunto, un'...

A fine partita la più bella l'ha detta Granoche, l'attaccante che ha segnato la doppietta vincente per il Modena: «Mi sembra che l'arbitro abbia sbagliato solo sulle espulsioni». Quattro, appunto, un'enormità per il genovese Ghersini che nelle due stagioni in Lega Pro il rosso lo aveva tirato fuori appena in 7 occasioni e, una volta arrivato in B, sembrava essere diventato ancor più permissivo con soli 3 espulsi nelle 16 gare dirette prima di Modena. Il Pescara lo aveva avuto già a Catania e quel giorno evidentemente il bancario col fischietto i cartellini li aveva lasciati a casa o nello spogliatoio, ignorando del tutto il gioco intimidatorio e la caccia all'uomo che caratterizzò la gara dei siciliani e di Spolli in particolare, autentico picchiatore, a danno soprattutto del malcapitato Melchiorri.

Una doppia sciagurata performance che fa entrare di diritto Ghersini nella hit parade dei peggiori fischietti di sempre capitati sulla strada del Pescara che è poi quasi un lasciapassare per una brillante carriera, visto il resto della compagnia: da Menicucci di Firenze, per il quale Giagnoni, allenatore biancoazzurro nell'80, si beccò 6 mesi di squalifica dopo una sconfitta- beffa a Udine, al Bergonzi che gestì il successo del Catania nei play off del 2002, al milanese Chiesa del caso Dobrowolski a Marassi (doppio giallo senza espulsione), al Mazzoleni dell'ultima sfida in A con il Chievo. Tutti fischietti in carriera, la strada è aperta pure per Ghersini che presto, c'è da giurarlo, verrà richiamato nella massima serie dove ha esordito la stagione scorsa, col placet di Nicchi, arbitro mediocre dismesso in anticipo per eccesso di errori e ora presidente dell'Aia. C'è da meravigliarsi? Lasciamo perdere. Sabato in altri campi di B (Frosinone, Brescia) si è visto quasi di peggio a conferma che il livello della classe arbitrale è perfettamente in linea con quello, ormai bassissimo, del calcio italiano.

Tornando alla gara di Modena, è fuor di dubbio che i troppi errori di Ghersini (espulsione di Lazzari, ammonizione a Maniero, rigore fasullo e i due rossi conseguenti a Zuparic e Pucino) ne hanno falsato l'esito e ciò significa, quanto meno, che il Pescara non ne esce ridimensionato. Non ha ripetuto la brillante prova col Frosinone ma è stato comunque in partita fino in fondo, a conferma che il gruppo c'è ed è pure ben guidato. Avanti col Lanciano allora. E che sia un bel derby.

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