UN BEL CAMPIONATO NONOSTANTE IL CAOS

24 Settembre 2018

“Lasciateci giocare che a farvi divertire ci pensiamo noi!”. Sì, lasciateli giocare ma con la chiarezza delle regole, con la definitiva comprensione del format, spazzando finalmente il caos dentro il...

“Lasciateci giocare che a farvi divertire ci pensiamo noi!”. Sì, lasciateli giocare ma con la chiarezza delle regole, con la definitiva comprensione del format, spazzando finalmente il caos dentro il quale la serie B è precipitata.
Lo slogan è fatto, arriva dai campi, sale impetuoso dal chiuso degli spogliatoi, scandito da loro, dai protagonisti.
Il campionato è bello, anche quest’anno, nonostante tutto. Lo raccontano i numeri, lo dicono i gol: in queste prime quattro giornate ne sono stati già stati segnati 102 con una media di 2,83 a partita.
Un anno fa, ovviamente con otto partite in più, ne erano stati segnati 122 e la media era stata di 2,77 a gara (alla fine, l’edizione 17/18 risulterà la seconda più prolifica di sempre, almeno da quando esistono i tre punti a vittoria).
Spariti gli 0-0. Finora uno soltanto, quello alla prima giornata tra Salernitana e Palermo. C’è voglia di superarsi, evidentemente, anche a costo di richiudere nel cassetto le idee delle nuove generazioni di allenatori se è vero che dei tre allenatori debuttanti che hanno aperto la stagione, il solo Lucarelli resiste a Livorno mentre a Brescia e Carpi Suazo e Chezzi sono stati già spazzati via dai brutti risultati di questo avvio.
La serie B, insomma, non tradisce. Martorizzata, sballottata da un tribunale all’altro ma viva. Vivissima. Quello che questo primo mese ha espresso, casomai, è la conferma di tutto quello che avevamo pensato durante l’estate: le grandi stanno facendo le grandi, sorprese e rivelazioni accecanti non sembrano poter trovare spazio.
Verona, Cittadella (ormai, di diritto, nel gruppo delle protagoniste), Palermo, Benevento: sono tutte li, a tirare il gruppo. Forse proprio il Pescara rischia di fare la figura dell’intruso. Felicemente.
È presto, si dirà. Giusto. Un passo alla volta. E magari i due turni ravvicinati tra domani e il prossimo fine settimana aggiungeranno valori ed idee (domani, ad esempio, Cittadella-Benevento è bell’esame per tutti e due). Più gol per tutti. E meno pasticci, grazie.
* giornalista Sky Sport