Un Chieti da 10 e lode asfalta la capolista

8 Febbraio 2016

Impresa sul campo del Brescia anche senza Armwood

BRESCIA. La partita che non dimentichi. Quella che ti rende orgoglioso di aver giocato e che sai rimarrà sempre parte di te. Brescia-Chieti è stato in poche parole questo. Un Davide contro Golia, con la Proger vincente per 77-94 sul parquet della capolista. Grazie a una prestazione di squadra praticamente perfetta dal secondo quarto di gioco in avanti. La bravura di Chieti è stata partire sin dal primo minuto consapevole dei suoi punti di forza e, soprattutto, facendo leva sulle debolezze dei padroni di casa. La difesa a zona messa in campo da coach Galli non ha lasciato letteralmente scampo a Brescia, che dal secondo quarto in avanti non ha più capito nulla in fase offensiva.

E le energie tratte in fase difensiva dagli ospiti, si sono tramutate in precisione dall’altra parte del campo, dove Lilov e Monaldi son stati i principali protagonisti con 24 e 14 punti rispettivamente. Una vittoria ancora più importante perché arrivata senza uno dei pivot più decisivi della A2, Armwood. La sua assenza alla palla a due aveva spinto la panchina di Brescia a non schierare Cittadini, sofferente per un risentimento muscolare. Ma la grande prestazione di Allegretti sopperiva alla mancanza del colored teatino e Brescia si ritrovava costretta a richiamare il suo capitano dalla panchina. Troppo tardi, perché ormai Chieti aveva raggiunto una livello di fiducia che difficilmente sarebbe stata ridimensionata.

L’inizio per la formazione di coach Galli non era dei migliori, visto l’11-3 in favore dei padroni di casa. Giusto però il tempo di riordinare le idee con un timeout e, possesso dopo possesso, il punteggio cominciava a sorridere sempre più a Lilov e compagni. Proprio la guardia bulgara era la protagonista principale del -4 al termine del primo quarto, che rimaneva tale anche cinque minuti più tardi. E ancora grazie a Lilov (19 punti nei primi 20’) Chieti metteva la testa avanti negli ultimi minuti del secondo quarto, chiusosi sul 43-44 in favore dei ragazzi di coach Galli. Il terzo quarto era un autentico capolavoro della formazione abruzzese, che teneva a soli 10 punti la capolista grazie alla zona e dall’altra parte del campo costruiva il +9 a soli 10’ dalla fine. Vantaggio che lievitava nell’ultimo quarto, arrivando fino al +24, con Brescia che cedeva di fronte ai colpi di Lilov e Monaldi sul punteggio finale di 77-94.

Federico Cherubini