Un doppio Pierandrei gela il San Nicolò disattento in difesa

Di Benedetto reagisce al gol a inizio gara della Jesina ma un nuovo errore dei biancazzurri si rivela fatale
MORRO D’ORO. Un passo indietro rispetto all’ottima prova offerta a Campobasso. La Virtus San Nicolò non dà continuità e vede sorridere la Jesina che torna a gioire dopo una rotonda sconfitta interna. Una battuta d’arresto pesante per i biancazzurri che restano nella zona calda. Disattenzioni pagate a caro prezzo dalla truppa di mister Luca Campanile. I marchigiani, infatti, non hanno incantato ma hanno capitalizzato le poche occasioni create. È mancata la giusta dose di cattiveria ai padroni di casa chiamati ad una reazione sin da subito. 4-3-3 per i padroni di casa con il tecnico che lascia fuori Tedesco, torna titolare Di Benedetto. Sbagliato, ancora una volta, l’approccio e al 6’ i leoncelli sono già avanti. Pierandrei è abile a sfruttare un’indecisione del giovane portiere Di Berardino dopo un calcio di punizione di Margarita che ha dimostrato, ancora una volta, tutto il suo estro. Petronio&compagni faticano a reagire pur con grande volontà. Ma, al primo assalto deciso, arriva il pari grazie alla conclusione, dal limite, di Di Benedetto che fulmina Bolletta. Sembra rinfrancata la Virtus San Nicolò che tira un sospiro di sollievo sul tiro di Margarita che termina alto di poco e che chiude il primo tempo. L’avvio della ripresa sembra promettere bene per i biancazzurri che, non a caso, sfiorano il vantaggio in due occasioni ma Fabriani prima e Tedesco poi non riescono a centrare la porta. Scende, intanto, copiosa la pioggia e l’azione del quarto d’ora, per la formazione del presidente Salvatore Di Giovanni, è come se fosse acqua gelata. Il cross di Margarita, dalla destra, infatti, trova pronto, sotto porta, Pierandrei che firma, di testa, la doppietta personale. Non esente da colpe, nel frangente, la difesa sannicolese. Si butta a capofitto la compagine locale alla ricerca del pari. Si susseguono i cambi, in campo anche Chiacchiarelli che impegna severamente, direttamente su punizione, Bolletta che devia in angolo. L’estremo difensore è protagonista anche in pieno recupero, al 49’, quando spedisce sul palo e quindi in angolo, un colpo di testa in bell’anticipo di Moretti. Spegnendo ogni sogno da parte della Virtus San Nicolò, una sconfitta amara.
Matteo Falzon
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