Un Genoa sfacciato blocca il Napoli

Finisce 0-0, ma Reina fa miracoli contro i prossimi avversari del Pescara
GENOVA. Il primato solitario del Napoli è durato pochi giorni. Perché il pareggio (0-0) di Marassi contro il Genoa – unito alla vittoria della Juventus contro il Cagliari – ha riconsegnato la squadra di Sarri al secondo posto in classifica. Per la verità i partenopei hanno provato a superare in tutti i modi i rossoblù – prossimi avversari del Pescara, sempre a Marassi – ma la traversa e Perin hanno sbriciolato qualsiasi illusione. Anche se, in assoluto, le parate più importanti le ha compiute Reina nella fase finale del match per neutralizzare due conclusioni sicure di Simeone. Non ci fosse stato il portiere spagnolo, attento e scattante, probabilmente la trasferta a Genova del Napoli sarebbe stata ancora più amara. E questo la dice lunga su cosa aspetta domenica, alle 15, alla formazione di Massimo Oddo.
Non è stata, comunque, una serata particolarmente felice per molti giocatori partenopei, anzi alcuni sono stati deludenti, altri hanno galleggiato sulla sufficienza. I tifosi rossoblù, al contrario, possono essere felici per come si è comportata la loro formazione, mai doma e mai prevedibile. Va detto che la partita è stata subito intensa, merito dell’intraprendenza del Napoli e, guarda caso, della sfacciataggine del Genoa, che non ha sofferto di timori reverenziali e ha cercato di ribattere sempre colpo su colpo. Prova ne sia che, centrata la traversa da Hamsik al minuto 19, sul ribaltamento dell’azione c’è voluto un super intervento di Reina per togliere la palla dalla testa di Pavoletti.

