Un Roseto gagliardo cade sul campo della Viola

REGGIO CALABRIA. Si ferma a pochi secondi dalla fine la corsa alla vittoria esterna del Roseto. Una prestazione gagliarda del quintetto abruzzese che conferma l'ottimo momento di forma. Termina (75...
REGGIO CALABRIA. Si ferma a pochi secondi dalla fine la corsa alla vittoria esterna del Roseto. Una prestazione gagliarda del quintetto abruzzese che conferma l'ottimo momento di forma. Termina (75 - 71). Coach Trullo sceglie di mandare in campo un quintetto in gran parte straniero: Pitts, Janelidze, Bryan, Jackson e Moreno.
Sin dalle prime battute si capisce che la gara è intensa con le due formazioni pronte a lottare su ogni pallone. Il gioco coinvolge tutti i ruoli, con un'alternanza di realizzazioni tra i piccoli e i lunghi. I reggini provano sin da subito a dettare il ritmo gara sfruttando soprattutto il tiro esterno anche con i lunghi Ammannato e Rezzano (15-8). Per sopperire alla maggiore presenza sotto i tabelloni di Roseto i nero-arancio cercano azioni veloci colpendo alla grandissima con Bryan: il totem di Roseto segna tutti i primi punti degli ospiti con grande grinta e qualche bella schiacciata. Il giocatore ospite chiude il primo quarto con (6/6 al tiro). La prima frazione si chiude con un sostanziale equilibrio (21-20).
Nel secondo quarto entrano in scena gli atleti delle rispettive panchine. Le rotazioni di Roseto premiano Carenza, il totem Borra e Pitts, più problematiche quelle della Viola legate anche all'infortunio di Deloach, costretto a uscire in barella per via di un colpo al viso subito durante una fase di gioco.Carenza, giocatore rientrato dopo uno stop per infortunio di ben sei mesi realizza due triple che mandano in vantaggio Roseto. La Viola,invece,dopo la problematica Deloach, è sfortunata anche con la gestione di Rossi anch'esso a riposo forzato dopo un duro colpo alla schiena. Gli ospiti provano quindi l'allungo (26-31) ripreso però sul finire della frazione dai canestri di uno stoico Lupusor (35-36).
Dopo il riposo Roseto insiste nel gioco perimetrale, Pitts piazza due triple che spiazzano la difesa reggina (35-42). Privi di Deloach i nero-arancio non si demoralizzano, la reazione arriva grazie a una ritrovata sintonia difensiva e ai canestri veloci di Rush e Spissu. Il parziale di (11-2) fa tornare avanti la Viola (46-44) che acquisisce maggiore fiducia di gruppo. Nonostante il ritrovato vantaggio reggino, Roseto non molla la presa, giocando la carta del rientrante Bryan.
In fase offensiva ci pensano i piccoli Casini e Rossi a tenere avanti i nero- arancio (64-56), (68-60), compensando anche qualche errore di troppo della terna arbitrale(un doppio tecnico per simulazione da una parte e dall'altra lascia perplessi).
Negli ultimi due minuti gli ospiti pungono ancora, due palle perse dei reggini si trasformano in altrettanti canestri che mettono paura ai tifosi di casa (68-65). A risolvere tutto ci pensa ancora Rossi. (g.m.)

