«Un successo che rappresenta la vita»

20 Febbraio 2017

Bartocci euforico: «Decisiva l’intensità buttata in campo. Gestito bene i falli»

IMOLA. Un finale così, Maurizio Bartocci, poteva solo sognarselo. Vince la seconda partita consecutiva da quando ha preso il comando della nave-Chieti, la prima in trasferta, e se ne esce osannato dal popolo biancorosso al seguito della squadra.

Impossibile pretendere di più: «Questo successo per noi rappresenta la vita», esordisce in conferenza stampa l’allenatore abruzzese, «perché sapevamo di giocarci una bella fetta di salvezza. Forse non abbiamo iniziato benissimo, a livello di energia e cattiveria, poi però siamo cresciuti e credo che proprio l’intensità buttata in campo nel secondo quarto, sia stata decisiva per il risultato finale. Ora dobbiamo ricaricare subito le pile, mercoledì infatti ci aspetta il recupero casalingo con la Virtus Bologna, partita se possibile ancora più difficile di questa, del resto ben sappiamo che in A2 non esistono impegni facili. Stringiamo i denti e via».

È un perfezionista coach Bartocci e lo si capisce quando, invitato a ricostruire il finale, guarda al bicchiere mezzo vuoto, invece che al mezzo pieno: «Vero, abbiamo gestito bene i falli da spendere per fermare il loro attacco, però poi abbiamo concesso un tiro da 3 aperto sulla sirena ad un giocatore del talento e della esperienza di Maggioli. Sono errori che non ci possiamo permettere, poi lui lo ha sbagliato, ma in futuro dovremo essere più cinici. Non avevo voglia di rompere subito le scatole ai giocatori, però state certi che da domani, quando ci ritroveremo in palestra, riguarderemo quell’azione. DeCosey? Non posso che applaudirlo, era alla prima partita con noi e ci ha dato un contributo decisivo, attaccando ripetutamente il proprio uomo e tirando giù 11 rimbalzi (3 recuperi, 1 assist e 31 di valutazione per lui, ndc)».

La vera chiave vincente, per Chieti, resta il contributo portato da tutti i giocatori alla causa, con Venucci, Golden, Fallucca e Mortellaro a finire nell’ideale staffetta, almeno offensivamente parlato, che è valsa i due punti ai biancorossi: «D’accordissimo. E questo ci dà grande serenità per il futuro. Forse all’inizio abbiamo pagato il fatto di avere buttato dentro un giocatore nuovo a settimana, in questo ultimo periodo, ma ora il cerchio è chiuso e l’impatto di DeCosey dimostra la bontà delle scelte. Un passo alla volta e poi alla fine faremo i conti, intanto mercoledì ci aspetta la Virtus Bologna».

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