Un tifoso di Avellino: senza tessera niente partita e solidarietà

1 Agosto 2014

LANCIANO. «Non ho potuto partecipare alla raccolta fondi per Lorenzo, il ragazzo colpito dalla leucemia, e non ho potuto vedere l’Avellino, perché ero privo della tessera del tifoso. E per fortuna...

LANCIANO. «Non ho potuto partecipare alla raccolta fondi per Lorenzo, il ragazzo colpito dalla leucemia, e non ho potuto vedere l’Avellino, perché ero privo della tessera del tifoso. E per fortuna che era una partita di beneficenza! Con me sono rimaste fuori tante altre persone. La società dovrebbe essere più elastica». È la lamentela composta di un tifoso campano, R.S., in vacanza a Francavilla che domenica sera voleva assistere alla partita Lanciano-Avellino, amichevole, ma valida per il III trofeo Maio. Ma soprattutto per raccogliere fondi per Lorenzo, l’atleta frentano colpito dalla leucemia che ora potrà volare in America per curarsi. «Sono in vacanza non ho pensato a portarmi la tessera del tifoso», racconta R.S., «poi ho scoperto di Lorenzo e della partita di beneficenza Virtus-Avellino così domenica sera sono andato a Lanciano. Alle 19 mi hanno dirottato al cancello ospiti anche se dovevo fare il biglietto. Uno stuart mi ha detto che avrebbe pensato lui a prenderlo. Gli ho affidato 21.50 euro e la mia patente. Alle 20.30 è tornato senza biglietto: non potevo entrare perché privo della tessera del tifoso. Con me anche altre persone».(t.d.r.)

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