Una frazione di Atri in estasi con il Real Treciminiere

13 Aprile 2017

ATRI. Real di nome... e di fatto. Pur essendo espressione di una frazione di Atri, il cui numero di abitanti non supera le trecento unità, la prossima stagione il Real Treciminiere la giocherà in...

ATRI. Real di nome... e di fatto. Pur essendo espressione di una frazione di Atri, il cui numero di abitanti non supera le trecento unità, la prossima stagione il Real Treciminiere la giocherà in Promozione: per importanza il secondo campionato regionale. «Un onore per una realtà piccola come la nostra», conferma con evidente soddisfazione il suo vice presidente Fabrizio Ranalli. Che mai avrebbe pensato di arrivare così in alto quando, assieme al presidente Fabio di Febo e ad altri tre amici, decise di prendere in mano la società, originariamente affiliata alla Figc nel 1987. «Era il 2001», ricorda Ranalli, «e ripartimmo dal gradino più basso, ovvero dalla Terza categoria. Con tanta umiltà e altrettanta determinazione. L'obiettivo era di fare calcio divertendoci e provare, se possibile, a vincere qualcosa». Obiettivo centrato se è vero che, in poco più di tre lustri, la formazione di contrada Colle San Giovanni ha messo assieme promozioni, un paio di finali play off e una Coppa Abruzzo, conquistata l'anno scorso ai danni del Balsorano. «E' servita a consolarci dalla prematura eliminazione dai play off regionali, patita in semifinale per mano dei marsicani del San Benedetto».

Un'annata comunque importante, a conferma del buon lavoro in sede di mercato estivo. Un gruppo omogeneo e ben assortito, che potesse, con pochi ed adeguati ritocchi, ripetersi anche nella stagione in corso. Detto, fatto. Anzi, una volta resisi conto che la squadra era in grado di aspirare addirittura alla promozione diretta, la dirigenza ha deciso di fare un ulteriore sforzo economico assicurandosi un altro bomber. «Era libero da vincoli Fabio Sorricchio», spiega il vice-presidente del Real Treciminiere, «e così abbiamo provato a contattarlo chiedendogli se se la sentiva di darci una mano. Lui ha accettato di buon grado e una mano, in effetti, ce l'ha data eccome». Segnando, da dicembre in poi, la bellezza di 20 reti, in un attacco completato dai vari Cerasi (autore, domenica, del gol-promozione), Rincione e Recchiuti, mentre tra gli altri punti di forza del sodalizio allenato da Alfredo Di Marzio non vanno dimenticati i difensori Marotta (con trascorsi in serie C), Forcellese e Massascusa, oltre al 20enne centrocampista Lorenzo Assogna. «Ovviamente», conclude Fabrizio Ranalli, «in estate cercheremo di adeguarci alla nuova realtà. Nessuna rivoluzione di organico ma acquisti di categoria, in grado di farci ben figurare. Siamo piccoli e consapevoli di esserlo, ma al tempo stesso fiduciosi di poter dire la nostra anche in Promozione. Attirando magari allo stadio un po' più di gente. Sarebbe un altro grande traguardo, in aggiunta a quello centrato, nel girone E, con ben tre turni di anticipo».

Organigramma. Presidente: Fabio Di Febo; vice-presidente: Fabrizio Ranalli; dirigenti: Fabrizio Pisciella, Enzo Di Meco, Mirko Di Basilico; direttore generale: Fabrizio Ranalli; team manager: Domenico Romano.

Organico. Portieri: Valentino Angelini, Mattia Colleluori; difensori: Davide Assogna, Ezio Brecciarolla, Mattia Ciaffoni, Emanuel De Sanctis, Simone Forcellese, Francesco Marotta, Giovanni Massascusa; centrocampisti: Lorenzo Assogna, Keivan Ferretti, Domenico Romano, Fabio Rutolo, Danilo Colagrande, Alessandro Marsili, Davide Raschellà; attaccanti: Renato Cerasi, Luigi Recchiuti, Andrea Rincione, Fabio Sorricchio. Allenatore: Alfredo Di Marzio; preparatore dei portieri: Sandro Daniele.(s.d.c.)

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