Una gara per ricordare i morti in bici

La “Giornata della memoria” è stata vinta dall’Asd Valle del Trigno
VASTO. Al di là dell’aspetto prettamente sportivo, essendo una gara cicloturistica ad andatura controllata, quella organizzata ieri mattina a Vasto dal locale Ciclo Club è stata un’iniziativa davvero lodevole. “Giornata della memoria”: questa la significativa denominazione data alla manifestazione, giunta alla sua terza edizione e finalizzata appunto a ricordare le tante vittime (in bici) della strada. Un’iniziativa unica in Italia e nata nel 2012, in tandem con la città calabrese di Lamezia Terme dove, il 6 dicembre 2011, persero la vita sette ciclisti in un tragico incidente stradale. «L’obiettivo», ribadiscono infatti gli organizzatori, «è di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della sicurezza, partendo dalle infrastutture per poi arrivare ad una maggiore consapevolezza delle regole imposte dal codice della strada, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di velocità». Il Ciclo Club ha poi voluto, come da tradizione, ricordare, assieme ai loro familiari, le figure di vastesi prematuramente deceduti nel corso degli anni, ivi compresa la giovane mamma Concetta Mancini (scomparsa proprio sabato), alla quale i presenti hanno dedicato un minuto di raccoglimento. La gara, valida come quarta prova del campionato regionale cicloturismo Fci riservato alle società, è stata vinta dall’asd Ciclistica Valle del Trigno di San Salvo, seguita sul podio dalla Team Bike Simone Raschia di Petacciato e dal team locale della Vastese Inn Bike. (s.d.c.)
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