UNA MACCHINA DA SOLDI CALCIO FUORI CONTROLLO
C’è qualcosa che non torna in questo calcio. Si parla - e si tocca con mano - di crisi e poi c’è un ragazzo di 18 anni, Gigio Donnarumma, che rifiuta il prolungamento del contratto a quasi cinque...
C’è qualcosa che non torna in questo calcio. Si parla - e si tocca con mano - di crisi e poi c’è un ragazzo di 18 anni, Gigio Donnarumma, che rifiuta il prolungamento del contratto a quasi cinque milioni l’anno per cinque stagioni. Il calcio perde appeal: il bando d’asta per i diritti televisivi per il triennio 2018-2021 viene annullato perché le offerte non sono soddisfacenti e i padroni del vapore spendono e spandono come se nulla fosse. Come se i debiti del mondo del calcio non fossero già abbastanza. Il Milan non riesce a trattenere il suo gioiello, impensabile fino a qualche anno fa. E poi la questione Cristiano Ronaldo: vuole lasciare Madrid e il Real chiede 400 milioni di euro. E il portoghese è uno che nell’ultima stagione ha guadagnato quasi 88 milioni di euro, tra stipendio, sponsor e ricavi. Non solo. C’è un altro intrigo di mercato, riguarda il pescarese Marco Verratti. Vuole andare via da Parigi e sfilarsi la maglia del Paris Saint Germain. Per lui il Barcellona è pronto a investire circa 100 milioni di euro. Si parla di soldi come se fossero noccioline, a volte sembra non ci sia rispetto per la moneta corrente. A leggere i giornali sembra di vivere in un altro mondo. Eppure il pallone rotola nella stessa maniera dappertutto. E allora ecco che la differenza tra sport e spettacolo appare sempre più marcata. A tratti insostenibile. Un altro dato che deve far riflettere è quello relativo alla spesa dei club di serie A per i procuratori ai quali nel 2016 sono state liquidate fatture per quasi 200 milioni di euro. Decisamente troppi. Il sospetto, fondato, è che siano i presidenti gli attori protagonisti di un mondo che hanno contribuito a creare nel tempo. E che ora rischia di sfuggire di mano. Gli stessi presidenti che litigano e si azzuffano senza riuscire a eleggere un presidente di Lega in serie A e in B. Soldi che producono altri soldi, una macchina infernale del business. Fuori dal mondo, fuori da ogni logica sportiva. Ormai fuori controllo.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

