Una Sieco incerottata cede all’ex Cisolla: la sconfitta è amara

11 Ottobre 2021

A2 maschile, l’Impavida senza Piazza perde a Brescia La squadra lotta per più di due parziali, poi la resa

BRESCIA . Alla vigilia una sconfitta a Brescia, giocando senza il palleggiatore Piazza, frenato da un problema alla caviglia, poteva anche essere messa in preventivo. Alla fine del match, invece, Ortona si morde le mani perché nel terzo set, quello che dava la spinta per la volata finale, gli ospiti si sono persi sul più bello passando dal +3 (12-15) al -7 (23-16). Un passaggio a vuoto incredibile ed inspiegabile considerato che il trend del secondo parziale. Invece gli Impavidi si sono pian piano sciolti, consegnandosi letteralmente nel quarto set chiuso a 14. I lombardi vanno subito in fugga (10-4) senza nessuna opposizione, Esposito va a segno dalla linea di fondo, Giannotti doppia la Sieco (16-8) che paga oltremodo l’assenza di Piazza (sostituito da Del Fra) e l’approccio al match. Si riparte con gli ospiti che spingono sull’acceleratore, capiscono dove affondare i colpi e la Sieco va. Funziona la correlazione muro-difesa, funzionano le battute, abruzzesi che si giovano della buona lena di Santangelo (11-16) mentre l’ex Cisolla prova a ricucire invano lo strappo.
Del Fra sposta la sua attenzione sul centro e gli ospiti allungano sempre di più. Ortona viaggia spedita come un treno fino al 16-25 mettendo in mostra percentuali offensive di tutto rispetto (75%). Il terzo set sembra ricalcare in tutto e per tutto il secondo. La Sieco continua a lavorare ai fianchi l’avversario mentre i padroni di casa non riescono a mettere giù i palloni più facili. Con la Sieco che raggiunge il +5 (10-15) in molti pensano ad un replay del secondo set. Invece Tiberti mette a segno l’ace del 12-15, entra Crosatti e le cose cambiano. Aggancio a quota 15, Ortona si blocca e lascia che Brescia vada avanti. Un primo tempo di Esposito chiude il parziale. Resterebbe il quarto set ma dal 12-5 in poi non c’è più storia. Ortona si arrende 25-14.
«Siamo stati bravissimi nel secondo e terzo set poi si è spenta la luce», commenta il tecnico Nunzio Lanci. «La squadra stava giocando bene, adesso dobbiamo correggere in fretta gli errori commessi».
Mario Ricci
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