Una Vastese spuntata porta a casa un punto

19 Dicembre 2016

Non basta il possesso palla, senza reti il quasi-derby di Agnone

AGNONE. Finisce senza reti tra Agnonese e Vastese ed è un punto che può andar bene a entrambe le contendenti. Anche perché le due squadre hanno badato per buona parte della gara (comunque piacevole) innanzitutto ad annullarsi.

A dire il vero, ai punti, avrebbe meritato qualcosa di più la squadra di casa per le occasioni collezionate nel secondo tempo. In casa vastese termina, così, un girone d’andata altalenante, ma comunque da considerare soddisfacente rispetto alle premesse. La squadra di Colavitto sta dimostrando di poter dire la sua al vertice del girone F di serie D.

Colavitto deve rinunciare allo squalificato Prisco e, temendo la veemenza dei padroni di casa, si presenta con un centrocampo compatto. Meglio gli abruzzesi a inizio gara, sia per possesso palla che per qualità. Si presenta, la Vastese, con un’azione da manuale sulla fascia destra: il tacco di Romano libera al tiro Felici, ma la conclusione è centrale, facile preda di Campanico. Al 18’ gli adriatici hanno un’altra buona occasione quando Mensah, stavolta dalla sinistra, entra in area di rigore e prova a pescare al centro dell’area Felici, ma interviene Guerra a sventare. La risposta dell’Olympia su una punizione (28’) dal limite dell’area di Margarita, con Russo bravo a tuffarsi sulla sua destra e a deviare per sicurezza in calcio d’angolo. Al 35’, i padroni di casa reclamano per un presunto fallo di Campanella su Margarita lanciato a rete, ma per il direttore di gara Fontani di Siena l’azione è del tutto regolare.

Nella ripresa, dopo un quarto d’ora, Colavitto effettua il primo cambio avvicendando Romano con Galizia, ma il cambio non sortirà grandi cose in attacco. Al 21’ i granata si rendono pericolosi con una velenosa punizione di Di Lollo, che cerca il secondo palo. Ma un attento Russo si allunga e vola a togliere la palla dal sette. Ancora l’estremo ospite protagonista tre minuti più tardi su tiro a giro di Guida: l’intervento del portiere è un po’ plateale, ma redditizio.

La Vastese serra le fila, anche perché, tra i padroni di casa, fa il suo ingresso il neo-acquisto Ragatzu, attaccante temibile per la categoria. L’occasione più ghiotta capita quando la Vastese perde palla a metà campo e Gentile pesca in verticale sul sinistro di Margarita, a nove minuti dal termine. Il fantasista, da ottima posizione, spara sull’esterno della rete (ma forse c’era anche una leggera deviazione di Russo, non vista dall’arbitro) dove si infrangono i sogni di gloria dell’Olympia. Ultimo brivido quando Margarita lascia partire un tiro-cross, respinto da Russo. Sulla sfera si avventa D’Ambrosio, che batte secco verso la porta. Russo è strepitoso nel dire ancora di no, mentre comunque l’arbitro ferma il gioco per la posizione irregolare di un altro avanti molisano.

Antonio Magli