Unibasket, quando l’unione fa la forza per sognare in grande

Amatori, We’re e Pescara formano un’unica cabina di regia mettendo insieme 600 tesserati e diversi territori
PESCARA. L’annunciato progetto aggregativo, denominato Unibasket, ha preso corpo. All’Aurum di Pescara è stato presentato il nuovo corso che vedrà Amatori Pescara, We’Re Ortona e Pescara Basket marciare sotto una unica regìa. Un discorso innovativo per aggregare le strutture delle società partecipanti sottoponendole ad un fronte decisionale unico, con lo scopo di crescere nel tempo (come tesserati e come risultati) e di assicurare alle tre “consorelle” una necessaria stabilità economica. Non una fusione vera e propria, dunque, ma un accordo che nei fatti ci si avvicina. Ogni società mantiene la propria autonomia federale, ma tutte e tre saranno governate dalla struttura dirigenziale unitaria. Una unica testa decisionale collegiale, della quale fanno parte i massimi dirigenti delle tre società aggregate partecipanti, che detta strategie ed obiettivi, governando i flussi economici di ognuna. A ciascuna la propria categoria di campionato (Amatori Pescara la serie B, We’re la serie C Gold che giocherà sul campo di Lanciano, Pescara Basket i vari campionati giovanili) con le attività che si avvarranno di una marcata inevitabile sinergia dal punto di vista tecnico (atleti) e organizzativo. Il marchio Unibasket comparirà sulle maglie di tutte le squadre, affiancando il nome originario della singola società. Solo il minibasket costituirà terreno autonomo dei singoli sodalizi. All’affollata conferenza stampa di presentazione hanno presenziato l’assessore allo Sport Giuliano Diodati, il sindaco di San Vito Emiliano Bozzelli, il presidente Fip regionale Francesco Di Girolamo; tutti hanno espresso complimenti per l’iniziativa sottolineandone la novità e i valori. I dirigenti che hanno costituito l’accordo hanno poi illustrato le motivazioni. Per il presidente dell’Amatori Carlo Di Fabio «…c’è stata una unione di intenti che rafforza la territorialità e porta Pescara verso i traguardi che merita; una unione che fa la forza nell’interesse del basket locale». Carlo Valentinetti, presidente We’re, dopo aver sottolineato che il progetto parte da lontano e dall’amicizia che da sempre ha tenuto vicini i vari sodalizi, «…c’è una forte voglia di crescere e il giusto stimolo per superare la propria maglia e regalare a questo territorio un posto più adeguato e che indubbiamente merita. In Abruzzo costituiamo il gruppo cestistico più numeroso, e adesso è responsabilità nostra assicurare il buon fine al progetto». Luca D’Onofrio, vice presidente Amatori, sottolinea l’impegno e le finalità. «Un progetto maturato dopo una lunga fase di maturazione ma che pone le basi per una cosa importante. E’ stato fatto un piccolo passo indietro da parte di ognuno per la realizzazione di un progetto ambizioso per tutti. Lo sforzo più grande sarà adesso quello di creare attaccamento al progetto stesso». Luca Di Censo, presidente Pescara Basket, che giocherà il campionato nazionale DNG under 18, mostra entusiasmo per le finalità. «Con oltre 600 tesserati ed un bacino di utenza rilevante, le prospettive per il settore giovanile crescono notevolmente e siamo preparati per affrontare i crescenti impegni. Ogni ragazzo che uscirà dal mini basket avrà poi a disposizione un percorso da completare con le squadre del gruppo».
Paolo Toro
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

