Unione L’Aquila, cresce la speranza di fare la A

Rugby, summit incoraggiante tra dirigenti, amministratori e imprenditori. E i giocatori aspettano
L’AQUILA. Nuove speranze di vedere l’Unione rugby L’Aquila disputar e il campionato di serie A.
Venerdì si è svolto un incontro promosso dal sindaco Pierluigi Biondi a cui hanno partecipato i vertici delle società con il presidente del comitato regionale Fir Giorgio Morelli, il presidente neroverde Pierfrancesco Anibaldi, il suo vice Nicola Caporale e alcuni imprenditori tra cui il presidente dell'Ance provinciale Adolfo Cicchetti, un rappresentante dell'Aniem (associazione nazionale imprese edili manifatturiere) e Mauro Scopano di Aterno Gas&Power, in cui è emersa una disponibilità a dare un sostegno al sodalizio del capoluogo per disputare il prossimo girone 3 del campionato di serie A, al via il 20 ottobre con la trasferta sul campo della neopromossa Napoli Afragola.
Dall'incontro, che si è chiuso con un “terzo tempo” all'Irish Pub di via Verdi, è trapelato un moderato ottimismo, anche se bisogna avere risposte concrete entro la data del 10 settembre, all'appello dei circa 200mila euro necessari per disputare la stagione sportiva. Il giorno della verità, infatti, si avvicina e la preoccupazione cresce, soprattutto da parte dei pochi atleti e tecnici che hanno iniziato la preparazione a Centi Colella, con la rosa che potrebbe perdere altri elementi.
Dopo le partenze di Ferrara alla Lazio, il pilone Fabrizio Fiorentini sembra intenzionato ad accettare la proposta di Pesaro, il centro Diego Di Santo è corteggiato dal Perugia, il pilone Matteo Alloggia e la seconda linea classe 2000 Alessandro Cortesi avrebbero richiesto il nulla osta per seguire a Paganica gli ex compagni di squadra Lorenzo Fiore, Alessandro Pattuglia, Jorge Suarez, Stefano Iezzi e Mattia Valdrappa.
In dubbio anche i ritorni dei “pescaresi” le terze linee Alberto Santavenere e Riccardo Di Febo (tornato dall’America dove ha ottenuto una borsa di studio), il trequarti Francesco Pompeo e il pilone Lorenzo Frassanito. «Prima di decidere voglio concludere alcune esperienze lavorative», dice l’esperto Alberto Santavenere. «Rimarrei volentieri all’Aquila, ma è difficile ricominciare con questa situazione che è complicata per i viaggi e i rimborsi delle spese. Ci stiamo comunque guardando intorno e abbiamo avuto dei contatti anche con altre società (tra queste Pescara che milita in C1 e sarà allenata dall’aquilano Fabio Andreassi), ma aspettiamo comunque di conoscere le decisioni della società, prima di prendere altre strade». Tra i reduci dalla passata stagione il sudafricano Jesse Du Toit è tornato in città, mentre sono fermi ai box l’ala Federico Pupi, uscito per infortunio al crociato nell’ultimo match contro la Capitolina, e l’avanti Nicola Tinari. Nel fine settimana invece fiori d'arancio per la terza linea Alessandro Ippoliti (una sola presenza la scorsa stagione con l’Unione prima di passare a giocare ad Ariccia in C2) che ha sposato la fidanzata Consuelo Grossi. Auguri!
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

