Uno spinello costa 5 mesi di stop all’aquilano Breglia del Viadana

11 Luglio 2018

L’AQUILA. Cinque mesi di squalifica per Nicola Breglia, il 27enne pilone aquilano del Rugby Viadana trovato positivo alla cannabis: è la sentenza della prima sezione del Tribunale nazionale...

L’AQUILA. Cinque mesi di squalifica per Nicola Breglia, il 27enne pilone aquilano del Rugby Viadana trovato positivo alla cannabis: è la sentenza della prima sezione del Tribunale nazionale antidoping del Coni. Il giallonero era stato sospeso all'inizio di maggio per essere risultato positivo alla sostanza Thc metabolita, in seguito a un controllo disposto dall'agenzia Nado Italia al termine della partita Viadana-Petrarca disputata allo stadio Zaffanella il 7 aprile. Ora la sentenza che lo ferma fino al 3 ottobre e gli impone il pagamento di 378 euro per le spese del procedimento. Al momento della sospensione la società aveva diffuso un duro comunicato in cui si dissociava «totalmente dall'accaduto», annunciando «rigorosi e opportuni provvedimenti» per il giocatore che, dopo due anni a Viadana, aveva il contratto in scadenza. Parole che facevano presagire la conclusione dell'esperienza rugbistica del giocatore in riva al Po. In realtà, il pilone destro giallonero ha rinnovato il contratto per altre due stagioni con la società presieduta da Davide Tizzi.
Il giocatore avrebbe chiesto scusa per l’errore commesso. A quanto sembra si sarebbe trattato di uno spinello a inguiare Breglia.