Ur L’Aquila fa il colpaccio sul campo della Primavera

Serie A, i neroverdi trascinati da Anderson e con una grande mischia sfoderano una prova di carattere e guadagnano il bonus. Si torna in campo il 2 dicembre
ROMA. Vittoria con bonus per L'Unione Rugby L'Aquila, che supera 25-32 la Primavera sul campo del Giulio Onesti di Roma. I neroverdi grazie ad una prova di carattere e sostanza, soprattutto in mischia e touche, hanno interrotto il digiuno da vittorie con una boccata d'ossigeno per la classifica del girone 3 di serie A. Un successo meritato e una ventata d'entusiasmo per i giovani allenati da D’Antonio e Milani, che possono lavorare più serenamente durante la sosta per i test match della Nazionale, dove potrebbe essere recuperato anche qualche atleta infortunato come il sudafricano Jesse Du Toit, Federico Pupi e Davide Sebastiani. Parte male l'incontro per L'Aquila, che si fa sorprendere subito dai padroni di casa. Lenel alla prima azione approfitta di un errore e si invola in meta schiacciando in mezzo ai pali, con Brancadoro che trasforma. Reagiscono i neroverdi che vanno in meta con Andrea Lofrese, dopo un’azione alla mano seguita ad una touche; trasforma l'apertura Jack Anderson per il pareggio. Prosegue l’equilibro in campo con due calci piazzati, prima di Brancadoro e poi con Anderson, ma dopo una serie di errori da un parte e dall’altra il risultato cambia al 38’ con un calcio piazzato dalla distanza di Anderson che porta per la prima volta in vantaggio gli aquilani per il 10 a 13, parziale del primo tempo. La ripresa vede i neroverdi protagonisti in avvio dell'affondo decisivo, grazie ad un'ottima azione di Simone Petrolati, che rompe alcuni placcaggi, viene fermato sulla linea di meta e dalla successiva mischia ai 5 metri L’Aquila schiaccia sulla base del palo con il tallonatore Francesco Ferrara; facile la trasformazione di Anderson. Al 14’ il cartellino giallo a Mazza porta la superiorità numerica ai neroverdi che vanno in meta con Anthony Meija allungando sul 10-25 con Anderson che non trasforma da posizione molto angolata. Al 24’ accorciano le distanze i romani con un calcio di Brancadoro, ma 10’ più tardi dopo il terzo fallo in mischia consecutivo da parte della Primavera, arriva la meta di punizione per L’Aquila che allunga sul 13-32 e conquista anche il punto di bonus offensivo per la quarta segnatura. Gli aquilani sembrano paghi del risultato e nel finale esce fuori l'orgoglio dei romani allenati dall’ex neroverde Emanuele “Manolo” Leonardi che realizzano due mete, di cui una nel finale in superiorità numerica per il giallo ad Alessio Di Febo, conquistano il punto di bonus difensivo per il 25-32 finale. «È stata una partita che abbiamo giocato con grande ordine», commenta soddisfatto il centro-ala classe 1999 Diego Di Santo. «La nuova apertura ci sta dando una grande mano».
L'Aquila tornerà in campo il 2 dicembre al Fattori contro Pesaro.(c.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

